Lo stato dei lavori e il cronoprogramma
Il Comune di Pescara conferma il proseguimento del cantiere sulla banchina sud, nell'area dell'ex biglietteria destinata al mercato ittico. Secondo quanto comunicato dall'amministrazione, i lavori sono iniziati da circa dieci giorni e dovrebbero essere ultimati «al massimo entro inizio dicembre», con l'obiettivo di completare le opere strutturali e gli allestimenti già per il mese di novembre. A seguire sono previsti i necessari passaggi amministrativi e le verifiche tecniche per consentire il trasloco degli operatori, che il Comune indica come programmato per il mese di dicembre.
Perché gli operatori sono contrari
Le associazioni di categoria che rappresentano gli addetti al mercato — Mimmo Grosso e Pescara Brillante — continuano a opporsi al trasferimento. Le motivazioni presentate alle amministrazioni riguardano la mancanza di confronto sull'operazione e l'inadeguatezza dell'ex biglietteria come sede per le attività commerciali e logistiche proprie di un mercato ittico.
- Mancanza di coinvolgimento e consultazione degli operatori.
- Presunta inadeguatezza degli spazi dell'ex biglietteria per la lavorazione e la vendita del pesce.
- Preoccupazioni sui costi complessivi dell'intervento e del trasloco.
Il dibattito politico e le richieste della minoranza
La opposizione consiliare ha raccolto le istanze degli operatori e punta il dito sui costi definiti «esorbitanti». Il capogruppo M5S, Paolo Sola, ha annunciato la richiesta di un consiglio comunale straordinario e aperto, con l'intento di ascoltare direttamente chi usa quotidianamente il mercato e ottenere chiarimenti sugli atti amministrativi che hanno portato alla scelta della nuova sede.
Impatto economico e spese
La cifra necessaria per completare il nuovo mercato e realizzare il trasloco è indicata dall'opposizione intorno al mezzo milione di euro. Il punto centrale del contendere rimane quindi non solo la tempistica, ma anche la sostenibilità degli investimenti e la trasparenza sugli atti: elementi su cui la minoranza chiede chiarimenti pubblici e la partecipazione degli operatori.
| Fase | Tempistica prevista |
|---|---|
| Completamento lavori e allestimenti | entro novembre |
| Certificazioni e test | subito dopo il completamento |
| Trasloco degli operatori | dicembre |
Conseguenze pratiche per cittadini e operatori
Per i residenti e i consumatori il trasferimento del mercato comporterà cambiamenti nella logistica degli acquisti: accesso ai banchi, orari e servizi collaterali. Per gli operatori, oltre all'onere economico del trasloco e dell'adeguamento degli spazi, resta il dubbio sulla funzionalità dei locali e sulla capacità della nuova sede di garantire le condizioni igienico-sanitarie e la filiera del freddo necessarie per il pesce fresco.
La richiesta di un confronto pubblico e la sollecitazione di una seduta consiliare aperta saranno i prossimi passaggi formali. Il Comune insiste sulla necessità di chiudere l'intervento nei tempi annunciati; le associazioni e la minoranza chiedono invece maggiore trasparenza e tutele per chi lavora quotidianamente nel mercato.