Verso una gestione mista per il terminal intermodale
L’assemblea dei soci dell’Interporto di Pordenone ha approvato in via definitiva il progetto per la costituzione di una società mista pubblico-privata che assumerà la gestione del terminal intermodale. La decisione completa l’iter avviato dal consiglio di amministrazione lo scorso luglio e apre la fase operativa per la selezione del partner industriale.
Le verifiche tecniche e il pronunciamento favorevole della Corte dei Conti permettono ora di avviare la procedura pubblica di gara che individuerà il socio privato di maggioranza, definirà l’affidamento della gestione e la durata contrattuale, prevista per 12 anni. Secondo quanto riferito dall’amministratore delegato Sergio Bolzonello, l’obiettivo dichiarato è garantire una gestione più efficiente e competitiva orientata allo sviluppo dei traffici ferroviari e logistici, con prospettive di crescita per il polo logistico pordenonese.
«L'obiettivo è garantire una gestione efficiente e competitiva, orientata allo sviluppo dei traffici ferroviari e logistici, con nuove opportunità di crescita per il polo logistico pordenonese.» — amministratore delegato Sergio Bolzonello
Tempistiche e impatti operativi
La società ha intenzione di pubblicare il bando entro la fine di novembre. La gara definirà anche la quota e il ruolo del partner privato, chiamato a investire nella gestione del terminal e a potenzialmente sviluppare ulteriori servizi logistici collegati alla rete ferroviaria.
Parallelamente all’iter societario è stato avviato il secondo stralcio dei lavori per portare l’asta di manovra ferroviaria a 750 metri, la lunghezza prevista dagli standard europei. Il cantiere interessa l’area tra viale Treviso e via Nuova di Corva.
- Chiusura temporanea del tratto di pista ciclabile adiacente ai binari;
- Predisposizione di un percorso alternativo per le biciclette lungo via Vesalio e via Pietro del Zoccolo;
- Modifica della circolazione veicolare in via Vesalio;
- Fine lavori prevista per giugno 2027.
Conseguenze per cittadini e imprese
La riorganizzazione della governance e la scelta di un socio privato di maggioranza possono tradursi in un aumento della capacità operativa del terminal e in nuovi flussi di traffico merci su ferro. Per le imprese locali del territorio pordenonese ciò potrebbe significare maggiori opportunità per il trasporto intermodale e per i servizi a valore aggiunto connessi alla logistica.
Dal lato della mobilità urbana, i cantieri in corso impongono modifiche temporanee ai percorsi dei ciclisti e alla circolazione veicolare: la chiusura del tratto di pista ciclabile e la deviazione lungo via Vesalio richiedono attenzione da parte degli utenti e indicazioni chiare da parte dei servizi comunali fino al completamento del cantiere.
Fasi principali e calendario
| Fase | Dettaglio |
|---|---|
| Approvazione assemblea | Costituzione della newco pubblico-privata approvata in via definitiva |
| Gara | Procedura pubblica per selezione del socio privato; bando previsto entro fine novembre |
| Durata gestione | Affidamento previsto per 12 anni |
| Lavori infrastrutturali | Allungamento asta di manovra a 750 m; fine lavori prevista giugno 2027 |
La trasformazione dell’Interporto è un passaggio significativo per la capacità competitiva del territorio. Nei prossimi mesi, l’esito della gara e l’avanzamento dei lavori saranno determinanti per capire l’effettiva ricaduta economica e logistica sull’intera provincia di Pordenone.