Crisi nel confronto sindacale al gruppo Lucart: nodo presenze e buoni pasto
Mercoledì 21 ottobre le R.S.U. delle sigle sindacali operanti negli stabilimenti della provincia di Lucca del gruppo Lucart spa si sono incontrate per fare il punto sulla trattativa per il rinnovo dell’accordo di secondo livello relativa al sito di Porcari. Dall’incontro è emersa la decisione unanime di proseguire lo stato di agitazione a causa della rottura del tavolo negoziale.
Al centro della controversia c’è la richiesta aziendale di introdurre, all’interno dell’accordo, un terzo parametro legato alle presenze per l’erogazione dei benefici previsti dal contratto integrativo. Secondo le R.S.U., tale parametro era già stato proposto dall’azienda nel 2025 e rigettato: la sua reintroduzione è stata definita inaccettabile da tutte le rappresentanze sindacali presenti.
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre segnalato un clima di difficoltà nella gestione del personale, con soluzioni aziendali ritenute inefficaci. In particolare, si contesta la scelta di attribuire ai lavoratori la responsabilità delle assenze senza approfondire le cause che le determinano.
- Elemento contestato: parametro basato sulle presenze per l’erogazione dei benefici;
- Ripercussione immediata: sospensione del buono pasto in assenza del rinnovo dell’accordo;
- Aree coinvolte: stabilimenti di Porcari e altri siti del gruppo nella provincia di Lucca (possibile impatto anche su Diecimo).
La sospensione dei buoni pasto è stata valutata con forte critiche non solo dalle R.S.U. di Porcari, ma anche dagli altri stabilimenti del territorio, che hanno interpretato la misura come un espediente per condizionare il confronto sindacale e mettere pressione sui lavoratori in vista delle trattative future.
In assenza di un ravvedimento aziendale, nelle prossime ore e giorni sono previste assemblee in tutti gli stabilimenti del gruppo per definire una strategia comune con la quale riportare la controparte al tavolo negoziale. Contestualmente, nel sito di Porcari è stata già convocata un’ulteriore assemblea dei lavoratori.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data incontro | 21 ottobre |
| Sito principale | Porcari |
| Oggetto della contesa | Introduzione parametro presenze; buoni pasto |
| Prossime mosse | Assemblee nei vari stabilimenti; definizione strategia sindacale |
Per i lavoratori e per la comunità locale la vicenda ha risvolti concreti: oltre all’aspetto economico diretto legato ai buoni pasto, la disputa rischia di acuire tensioni già presenti nella gestione del personale e di compromettere i rapporti industriali sul territorio, con possibili ricadute su turni e produzione se la vertenza dovesse intensificarsi.
Le rappresentanze sindacali mantengono una posizione unitaria e critica rispetto alle proposte aziendali, sottolineando la volontà di non accettare condizioni che ritengono penalizzanti per i lavoratori. La partita resta aperta: nei prossimi giorni il territorio lucchese seguirà con attenzione l’evoluzione delle assemblee e gli eventuali sviluppi del confronto tra sindacati e azienda.