Freno al traffico e rischio per i residenti: il ponte non torna alla normalità
Il collegamento sul fiume Feltrino, lungo la strada provinciale 61, rimane soggetto a restringimenti di circolazione e a limitazioni di carico dopo lo smottamento verificatosi durante le piogge del mese di aprile. A sollecitare un’accelerazione dei lavori sono le istituzioni locali: il sindaco di Frisa ha inviato una richiesta formale alla Provincia di Chieti e al Comune di Lanciano affinché vengano definite e coordinate le azioni necessarie al ripristino della piena funzionalità dell’opera.
Al momento la viabilità è regolata con il senso unico alternato e un tetto di peso fissato a 3,5 tonnellate. La riapertura parziale ha evitato l’isolamento dell’area, ma i disagi permangono per chi transita e per i cittadini che quotidianamente si muovono tra i centri interessati.
- La Provincia è chiamata a predisporre il progetto di consolidamento della spalla interessata dallo smottamento.
- Il Comune di Lanciano deve occuparsi della regimentazione delle acque provenienti dalla strada comunale sovrastante, per proteggere la struttura da ulteriori infiltrazioni.
- La necessità di intervento è dettata sia dalla salvaguardia dell’infrastruttura sia dalla riduzione dei disagi alla circolazione locale.
L’assenza di una tempistica precisa per i lavori alimenta l’apprensione degli abitanti del comprensorio, che temono ripercussioni economiche e logistiche in caso di perdurante limitazione del transito, in particolare per i veicoli di servizio e i mezzi commerciali che superano la soglia di peso consentita. La richiesta del primo cittadino punta a ottenere non solo il progetto di intervento, ma anche un coordinamento operativo tra enti che preveda misure preventive per evitare nuovi cedimenti in caso di fenomeni meteorologici intensi.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Strada | SP 61 (ponte sul fiume Feltrino) |
| Limitazione circolazione | Senso unico alternato |
| Limite di carico | 3,5 t |
| Comuni coinvolti | Frisa; interventi da concordare con Lanciano e Provincia di Chieti |
Per gli utenti della strada è consigliabile pianificare percorsi alternativi quando possibile e rispettare scrupolosamente la segnaletica temporanea. Le autorità locali dovranno inoltre valutare flussi di traffico pesante e possibili deviazioni per minimizzare l’impatto sulle attività economiche e sul trasporto di merci.
Rimane centrale la richiesta di chiarezza sui tempi di esecuzione dei lavori: una definizione rapida del progetto e un coordinamento operativo tra Comune e Provincia sono ritenuti indispensabili per riportare il ponte alle condizioni di piena sicurezza e per ridurre al minimo le ripercussioni sulla mobilità del territorio.