Intervento strutturale per ridurre velocità e gare clandestine
Si sono conclusi i lavori per la realizzazione di tre rialzamenti della carreggiata lungo la strada che collega i due porti di Pesaro. L'opera, pianificata per contenere i fenomeni di alta velocità e le gare clandestine che negli anni hanno interessato quel tratto, è stata realizzata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale in risposta alle sollecitazioni del Comune.
Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, ha sottolineato l'importanza dell'intervento, ringraziando il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Mirco Carloni, per aver accolto la richiesta del Comune. Secondo il primo cittadino, l'azione nasce dalla necessità di un intervento strutturale che affianchi i controlli intensificati di Polizia Locale e Capitaneria di Porto.
"Questo intervento rappresenta un risultato importante, ottenuto grazie alla collaborazione dimostrata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, insieme al presidente Mirco Carloni che ringrazio per aver accolto la richiesta del Comune"
Biancani ha ricordato i sopralluoghi e le sollecitazioni rivolte all'Autorità, specificando che l'amministrazione comunale, insieme all'assessora alla Sicurezza Sara Mengucci, aveva chiesto di poter intervenire su questo tratto pur sapendo che non era di competenza comunale. I controlli con la Polizia Locale e la Capitaneria di Porto, ha spiegato il sindaco, sono stati intensificati nei mesi scorsi, ma rimaneva la necessità di un adeguamento della sede stradale.
Limiti tecnici e posizionamento degli interventi
Il progetto ha previsto tre rialzamenti; il sindaco ha però dichiarato di aver auspicato soluzioni più marcate per ottenere un effetto di rallentamento maggiore. L'Autorità di Sistema Portuale ha dovuto attenersi alle normative tecniche previste per questo tipo di opere, che hanno condizionato l'assetto finale dei rialzamenti.
Una richiesta specifica del Comune era relativa al posizionamento di un ulteriore rialzamento in corrispondenza del ristorante La Baita. L'Autorità ha però motivato la mancata realizzazione di quella soluzione con questioni tecniche legate al transito di mezzi pesanti, che rendono incompatibile l'installazione di un rialzamento in quel punto, per salvaguardare il lavoro delle imprese portuali e la circolazione dei veicoli pesanti.
Impatto atteso e prossime fasi
L'amministrazione comunale si augura che i tre rialzamenti contribuiscano a migliorare la sicurezza del tratto e a scoraggiare i comportamenti a rischio che in passato hanno messo in pericolo l'incolumità delle persone. Contestualmente, resteranno attivi i controlli di forze dell'ordine competenti, ritenuti fondamentali per il monitoraggio e la prevenzione di ulteriori episodi di guida pericolosa.
- Opera: realizzazione di tre rialzamenti della carreggiata
- Obiettivo: ridurre la velocità e contrastare gare clandestine
- Attori coinvolti: Comune di Pesaro, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Polizia Locale, Capitaneria di Porto
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Numero rialzamenti | 3 |
| Soggetti | Comune di Pesaro; Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale |
| Sede richiesta aggiuntiva | Area in corrispondenza del ristorante La Baita (non eseguita) |
Per i residenti e gli utenti della viabilità portuale l'intervento rappresenta un cambiamento tangibile nella configurazione della strada: oltre al potenziale effetto di rallentamento, va considerata l'esigenza di una fase di adattamento da parte degli automobilisti e dei mezzi pesanti, e la necessità di monitoraggio per valutarne l'efficacia nel tempo.