Un risultato che brucia, ma segnali non del tutto negativi
La partita di Coppa Italia tra Perugia e Vis Pesaro si chiude sul 2-1 per gli ospiti, che ribaltano il risultato e conquistano la qualificazione. Il risultato certifica la fine del percorso dei Grifoni nella competizione, ma alla base della sconfitta si collocano soprattutto alcuni errori in difesa e una prestazione di alto livello del portiere avversario Guarnone, ritenuto decisivo in più di un'occasione.
Dal punto di vista dell'atteggiamento la formazione perugina non ha deluso: il Perugia ha tenuto il pallino del gioco per buona parte dell'incontro, ha provato a reagire dopo il pareggio subìto e ha creato occasioni nel finale, senza però riuscire a trovare il gol del pareggio.
Fasi salienti e cambi
- Nel primo tempo alcuni errori difensivi hanno agevolato la rimonta della Vis Pesaro.
- Il portiere ospite Guarnone è stato più volte decisivo, con almeno cinque interventi rilevanti.
- Nel corso della ripresa il Perugia ha effettuato cambi per provare a ribaltare il risultato: sono entrati Dottori e Langella per Kabashi e Ladinetti, poi Cavallini per Borsoi e altre sostituzioni per gli ospiti.
"Grazie a tutti per aver seguito la nostra diretta e al prossimo incontro."
Nei minuti finali il Perugia ha premuto per cercare il pareggio: al 87' Canotto ha servito Dottori, ma l'attaccante è arrivato leggermente in ritardo. Al 93' la Vis Pesaro ha sfiorato il colpo del definitivo 3-1, quando Lari ha mantenuto il pallone in area e servito Vaccaro, la cui conclusione ha colpito il palo dopo la deviazione di Zelezny. Un episodio che ha chiuso ogni speranza dei biancorossi di acciuffare i tiri di rigore.
| Minuto | Evento |
|---|---|
| 59' | Occasione Vis Pesaro |
| 61' | Primo cambio Perugia: Sabbatani per Agnissan, Carriero per Conti |
| 70' | Secondo cooling break |
| 80' | Ingressi per il Perugia: Dottori, Langella |
| 84' | Parata decisiva di Guarnone su Canotto |
| 93' | Tiro di Vaccaro sul palo dopo deviazione di Zelezny |
Impatto per la stagione e spunti per il campionato
L'eliminazione in Coppa Italia priva il Perugia di ulteriori partite ufficiali in cui testare meccanismi e scelte tattiche, ma lascia anche alcuni elementi utili per il prosieguo della preparazione. L'atteggiamento in campo e la capacità di gestire fasi di possesso sono segnali che possono incoraggiare la società e la tifoseria in vista dell'inizio del campionato. Restano però da correggere gli errori difensivi che hanno contribuito a decidere l'esito dell'incontro e da risolvere dubbi su alcune decisioni arbitrali percepite come controverse nel corso della gara.
Per i sostenitori del Grifo, la partita lascia dunque un doppio sentimento: se da un lato pesa l'eliminazione, dall'altro emergono indicazioni su cui il gruppo potrà lavorare per arrivare preparato al torneo di Serie C.