Provvedimenti per contrastare violenze legate alla movida
La Questura di Perugia ha emesso otto Daspo Willy nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti pericolosi per l'ordine pubblico, a seguito di tre distinti episodi di violenza avvenuti nel territorio provinciale. I provvedimenti, firmati dal questore Dario Sallustio, sono stati adottati nella seconda metà di luglio e mirano a prevenire il ripetersi di comportamenti che hanno creato allarme sociale.
I fatti contestati risalgono a tre date e luoghi diversi: il 28 marzo a Preci, il 21 maggio a Bastia Umbra e il 25 luglio a Corciano. In ciascun caso le condotte hanno coinvolto avventori in prossimità di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, con dinamiche connesse all'abuso di alcool e con ripercussioni sui frequentatori e sul personale dei locali.
“Ritenendo che la condotta tenuta dalle persone ... abbia destato allarme sociale”
La Divisione Anticrimine della Questura ha condotto gli accertamenti che hanno portato all'adozione dei Daspo Willy: misure amministrative che impediscono ai destinatari l'accesso alle specifiche aree e agli esercizi pubblici dove si sono verificati i fatti, con l'obiettivo di ridurre i rischi di ulteriori episodi violenti.
Le dinamiche degli episodi
- 28 marzo, Preci: scontro tra due gruppi di avventori nei pressi di un bar; la colluttazione è degenerata con lancio di stoviglie e suppellettili.
- 21 maggio, Bastia Umbra: insulti ingiustificati sfociati poi in un'aggressione che ha provocato lesioni a uno dei presenti.
- 25 luglio, Corciano: lancio di una bottiglia verso altri avventori; all'arrivo delle forze dell'ordine uno dei protagonisti, assieme a una parente, è rimasto non collaborativo, ostacolando gli interventi.
Impatto locale e misure pratiche
Questi Daspo Willy rappresentano uno strumento con cui le autorità intendono intervenire direttamente sul fenomeno della violenza collegata alla movida e all'abuso di alcol. Per i gestori dei locali e i cittadini le conseguenze pratiche sono immediate:
- i destinatari dei provvedimenti non potranno accedere agli esercizi interessati per la durata stabilita dalla misura;
- i gestori devono segnalare eventuali violazioni alle forze dell'ordine, per consentire azioni rapide e sanzioni ulteriori;
- la Prefettura e la Questura possono intensificare i controlli nei fine settimana e nelle fasce orarie considerate a rischio.
Per gli abitanti della provincia è importante che tali provvedimenti vengano comunicati e applicati con trasparenza, per ristabilire condizioni di sicurezza e fiducia intorno agli spazi della socialità serale. L'azione della Divisione Anticrimine conferma l'impegno delle forze dell'ordine a intervenire non solo dopo i fatti, ma con misure preventive che limitino la possibilità di recidiva.
| Data | Comune | Fatto |
|---|---|---|
| 28 marzo | Preci | Rissa; lancio di stoviglie |
| 21 maggio | Bastia Umbra | Insulti e aggressione con lesioni |
| 25 luglio | Corciano | Lancio di bottiglia; ostacolo agli agenti |
Restano aperti gli approfondimenti giudiziari sui singoli episodi; i Daspo Willy, di natura amministrativa, operano in aggiunta a eventuali procedimenti penali in corso. La misura vuole essere uno strumento di tutela per chi frequenta i locali pubblici e per il personale che vi lavora, evitando che situazioni potenzialmente pericolose escano dal controllo delle autorità.
Le forze dell'ordine raccomandano a gestori, frequentatori e testimoni di collaborare segnalando tempestivamente comportamenti violenti o intimidatori: una collaborazione che, insieme a interventi amministrativi come i Daspo, può contribuire a ridurre tensioni e reati nella vita quotidiana dei nostri centri.