Fermare l'overtourism con uno strumento nuovo per l'Italia
Si è aperto un percorso concreto per la creazione di una Zona a Traffico Limitato Territoriale (Ztlt) Unesco sul Passo Gardena. L'idea, discussa in una riunione a Bolzano con rappresentanti dei Comuni di Corvara e Selva di Val Gardena, il presidente provinciale Arno Kompatscher e gli assessori competenti, è accompagnata da una bozza di concetto elaborata da un gruppo di lavoro composto da amministrazioni locali e associazioni turistiche.
Si tratterebbe della prima applicazione in Italia dello strumento introdotto nella recente riforma del Codice della Strada e pensato per gestire i grandi afflussi di traffico nelle aree protette Unesco. L'attuazione avverrebbe tramite una fase di sperimentazione prevista per l'autunno, ma ancora non è stata formalizzata a causa di questioni tecniche e procedurali da risolvere.
"Grazie al prezioso sostegno del sottosegretario di Stato... siamo riusciti a introdurre la Zona a Traffico Limitato Territoriale Unesco nel Codice della Strada", ha detto l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider.
L'assessore Alfreider ha sottolineato la necessità di affrontare il tema con responsabilità e metodo, ricordando che la Ztlt incide sulla libertà di movimento e dunque richiede un equilibrio tra tutela del territorio e bisogni di residenti e ospiti. Il presidente Kompatscher ha confermato che il gruppo di lavoro ha predisposto una base concettuale, ma che permangono aspetti da approfondire prima dell'avvio della sperimentazione.
Quali sono i nodi da risolvere
- Aspetti tecnici: criteri di accesso, controllo dei veicoli e modalità di prenotazione o limitazione degli ingressi;
- Organizzazione: gestione delle deroghe per residenti, operatori turistici e servizi essenziali;
- Quadro giuridico: recepimento e applicazione pratica della norma del Codice della Strada a livello locale.
Nel corso dell'incontro è emersa la consapevolezza che la Ztlt può essere uno strumento efficace per mitigare gli effetti dell'overtourism sulle vie di comunicazione e sugli ambienti montani, a condizione che vengano definite procedure chiare e condivise con le comunità locali.
Impatto per residenti e operatori
Per chi vive e lavora nella zona della Val Gardena la Ztlt comporterà cambiamenti pratici: regole di accesso differenti nei periodi di maggiore afflusso, possibili sistemi di prenotazione o fasce orarie riservate, e controlli più stringenti sul transito. Le amministrazioni dovranno anche valutare misure di accompagnamento per il turismo sostenibile, servizi di trasporto pubblico e soluzioni alternative per l'accessibilità.
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Bozza concettuale | Presentata dal gruppo di lavoro |
| Sperimentazione | Pianificata per l'autunno (obiettivo) |
| Questioni aperte | Tecniche, organizzative e giuridiche |
Nei prossimi mesi saranno importanti il coinvolgimento delle comunità locali e un calendario di approfondimenti tecnici. I residenti e gli operatori sono inoltre in attesa di indicazioni concrete sui criteri che determineranno l'accesso e sulle soluzioni di mobilità alternative previste durante la sperimentazione.
La Ztlt al Passo Gardena si inserisce in un filone più ampio di politiche volte a tutelare i paesaggi alpini e a rendere sostenibile il turismo nelle Dolomiti, con un'attenzione crescente a strumenti normativi che possano contemperare tutela ambientale e accessibilità turistica.