Il club si propone per intero a garanzia del progetto
Il Palermo calcio ha formalmente informato il Comune della città della propria disponibilità a sostenere anche la quota di 30 milioni di euro che fino ad oggi era prevista come finanziamento pubblico per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. La comunicazione è contenuta in una risposta inviata dal direttore generale, Giovanni Gardini, al Rup Francesco Trapani e al capo di gabinetto del sindaco, Sergio Pollita, dopo l'esito positivo della conferenza dei servizi decisoria.
La decisione del club arriva nel contesto dell'iter amministrativo che aveva subordinato il proseguimento del progetto al reperimento di quella somma pubblica indicata nel piano economico finanziario. Con la nuova presa di posizione la società intende evitare uno stop alla riqualificazione e mantenere viva la candidatura di Palermo a ospitare Euro 2032, la cui domanda deve essere presentata entro il 31 luglio.
"si farà responsabilmente carico della quota per salvaguardare il progetto di riqualificazione dello stadio Barbera e la conseguente candidatura di Palermo a ospitare Euro 2032"
Condizioni e garanzie richieste dal club
Nel documento il club chiarisce però che, se in futuro dovessero arrivare contributi o sovvenzioni pubbliche, tali risorse saranno destinate a rimborsare il costo aggiuntivo sostenuto dalla società. Per questo motivo il Palermo chiede una modifica della convenzione sottoscritta con l'amministrazione comunale. Inoltre, il nuovo impegno economico è dichiarato condizionato al mantenimento integrale delle previsioni del progetto di fattibilità e della convenzione, incluse le misure che riconoscono esenzioni fiscali, risparmi e ricavi previsti dal piano economico finanziario.
- 30 milioni di euro: quota pubblica prevista ora offerta dal club;
- 31 luglio: termine per la presentazione della candidatura a Euro 2032;
- Richiesta del club di revisione della convenzione in caso di futuri contributi pubblici.
Implicazioni per la città e prossimi passi
La disponibilità della società, se tradotta in atto, potrebbe sbloccare il progetto e garantire l'avvio degli interventi allo stadio, con possibili ricadute sull'occupazione locale e sulla capacità dell'impianto di ospitare eventi internazionali. Restano però da definire gli aspetti contrattuali tra Comune e club: la richiesta di modifica della convenzione e la salvaguardia delle esenzioni e dei ricavi previsti dal piano economico finanziario saranno al centro dei prossimi confronti tra le parti.
Il Comune, gli uffici tecnici e i soggetti coinvolti dovranno ora valutare la proposta formale, verificare eventuali profili di compatibilità amministrativa e procedurale e stabilire se e come integrare la nuova copertura finanziaria nel quadro esistente senza compromettere altri equilibri di bilancio o vincoli normativi.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Importo offerto | 30.000.000 € |
| Scadenza candidatura | 31 luglio |
| Soggetti interessati | Comune di Palermo, Palermo calcio |
Nei prossimi giorni è atteso un confronto formale con il Comune per definire i termini della possibile integrazione finanziaria e le modifiche contrattuali richieste dal club. Per i cittadini, la posta in gioco riguarda non solo la modernizzazione dell'impianto sportivo cittadino ma anche gli impegni finanziari che ne deriverebbero e l'effettiva possibilità che Palermo entri nel calendario degli eventi sportivi europei del 2032.