Aggressione negli uffici Asp: ferito il dirigente che gestiva le forniture
Mattina di tensione negli uffici dell'Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Palermo, dove un uomo ha aggredito con un coltello il dirigente che seguiva la pratica per l'assegnazione di una carrozzina elettrica destinata a un familiare. La vittima è il dottor Francesco Paolo Sutera, colpito al naso e alla spalla; è stato soccorso, suturato e non è in pericolo di vita.
Secondo la ricostruzione fornita dalla direzione dell'Asp, il contrasto è nato quando il dipendente ha chiesto di integrare la documentazione necessaria per completare la procedura amministrativa. L'uomo che aveva presentato la richiesta, già in passato presente negli uffici e beneficiario di presidi, ha reagito estraendo un coltello e ferendo il dirigente.
"Non si possono dare carrozzine elettriche a tutti, indipendentemente da un reale bisogno", ha osservato il direttore dell'Asp, Alberto Firenze.
L'intervento tempestivo del personale di vigilanza è stato decisivo per evitare un'escalation: i vigilanti hanno impedito che l'aggressione assumesse conseguenze ancora più gravi. Sono in corso gli accertamenti sanitari per escludere danni interni e le verifiche di polizia giudiziaria per definire le responsabilità e la dinamica esatta dell'accaduto.
- Vittima: Francesco Paolo Sutera, dirigente Asp.
- Luogo: uffici dell'Asp di Palermo.
- Ferite: al naso e alla spalla; non in pericolo di vita.
- Contesto: richiesta di carrozzina elettrica con documentazione ritenuta incompleta.
L'annuncio dell'Ordine dei medici, che ha invocato l'introduzione di un "daspo sanitario", sottolinea la crescente preoccupazione per gli atti di violenza contro operatori sanitari. La proposta, al momento, è citata come presa di posizione istituzionale ma richiederà approfondimenti normativi e confronto con le autorità competenti.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data | Mercoledì 8 luglio |
| Persona ferita | Francesco Paolo Sutera, dirigente Asp |
| Tipo di arma | Coltello |
| Ferite riportate | Naso e spalla (suturate) |
Per i cittadini palermitani la vicenda evidenzia due questioni pratiche: la necessità di procedure amministrative chiare e condivise per l'assegnazione dei dispositivi sanitari e l'urgenza di misure efficaci a protezione del personale che lavora nei servizi pubblici. L'Asp ha già avviato verifiche interne e collaborerà con le forze dell'ordine per gli accertamenti del caso.
Resta da chiarire lo status dell'aggressore, le sue condizioni immediate dopo l'intervento dei vigilanti e le eventuali responsabilità penali che saranno contestate. L'episodio arriva in un contesto di crescente sensibilità sul tema della sicurezza degli operatori sanitari, che ha portato associazioni e ordini professionali a chiedere provvedimenti per prevenire atti analoghi.
Alla popolazione si raccomanda prudenza e rispetto delle procedure amministrative: le forniture di presidi come le carrozzine elettriche rispondono a criteri tecnici e sanitari finalizzati a garantire che i dispositivi vadano a chi realmente ne ha bisogno, nel quadro delle risorse disponibili dell'Asp.