Una melodia nei corridoi del San Martino: la nascita di Ginevra
Nei corridoi del reparto di Ostetricia dell'ospedale San Martino di Oristano un gesto personale si è trasformato in un momento collettivo. Andrea Scano, 34 anni, professore di musica e residente a Santa Giusta, ha installato il suo pianoforte elettronico all'esterno della stanza dove la moglie Stefania Porcu affrontava un travaglio durato 50 ore e ha suonato per circa sette ore, fino alla nascita della loro bambina, Ginevra.
La richiesta di portare lo strumento in reparto è stata autorizzata dalla direzione sanitaria, che ha valutato la proposta nel rispetto delle altre pazienti e dell'organizzazione del reparto. Le note, scelte dal musicista tra brani classici e composizioni proprie, hanno contribuito a creare un'atmosfera che medici, ostetriche e infermieri ricordano come «indimenticabile».
- Luogo: reparto di Ostetricia, ospedale San Martino di Oristano
- Protagonisti: Andrea Scano (34 anni), Stefania Porcu, neonata Ginevra
- Durata del travaglio: 50 ore; tempo al pianoforte: circa 7 ore
«Volevo aiutarla in un momento difficile ma felice», ha detto il papà, che ha suonato anche River Flows in You di Yiruma.
Secondo quanto riferito dal personale, il papà è stato richiamato al momento del parto e ha potuto assistere alle fasi finali con le precauzioni previste dal reparto; la bambina è nata poco dopo le 4 del mattino, pesa tre chili ed è in buone condizioni. Poco dopo la nascita, il neonato è tornato nella stanza con la mamma e il padre ha ripreso a suonare per cullare la neonata.
La scena ha suscitato emozione tra i presenti: lacrime, sorrisi e commenti positivi dalle altre mamme ricoverate. La direzione sanitaria ha evidenziato come l'episodio rifletta non solo la sensibilità del singolo, ma anche la capacità del punto nascita di accogliere esigenze familiari, mantenendo standard assistenziali e sicurezza.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Arrivo in ospedale | 24 luglio (mattina) |
| Durata travaglio | 50 ore |
| Ore al pianoforte | circa 7 ore |
| Ora nascita | poco dopo le 4 |
| Peso neonata | 3 kg |
Per la comunità locale l'episodio richiama l'attenzione su come il rapporto tra famiglia e servizi ospedalieri possa tradursi in pratiche non convenzionali ma significative: dall'autorizzazione a portare uno strumento musicale in reparto alla sensibilità del personale nel gestire situazioni emotivamente intense. L'evento è stato ripreso dal personale sanitario e condiviso con commozione all'interno del reparto.
Rimane al centro il valore umano dell'accompagnamento alla nascita e il ruolo che le scelte individuali, quando concordate con le strutture sanitarie, possono avere nel facilitare un'esperienza di cura più serena per madri, padri e neonati.