Consiglieri di opposizione chiedono un piano coordinato
I consiglieri del gruppo Campo Largo della Provincia di Oristano hanno annunciato la presentazione di una mozione che chiede l'adozione di un Piano provinciale di contenimento della proliferazione delle zanzare e di prevenzione del West Nile Virus. La proposta, firmata da Laura Celletti, Federica Piras, Renzo Ponti e Angelo Masala, nasce dalla reiterata segnalazione del fenomeno sul territorio e dalla richiesta di risposte più strutturate rispetto agli interventi ordinari.
Secondo i firmatari, dalle rilevazioni dirette e dalle segnalazioni di cittadini, amministrazioni locali e operatori turistici emerge una presenza «capillare e rilevante» di zanzare soprattutto nelle aree caratterizzate da zone umide, che costituiscono un tratto distintivo dell'ecosistema oristanese ma richiedono una gestione attenta e scientificamente fondata.
Obiettivi e strumenti richiesti
Nella mozione si chiede in particolare:
- l'istituzione di un gruppo di esperti e consulenti;
- la possibilità di operare in convenzione con il sistema universitario;
- la redazione di un Piano provinciale integrato per monitoraggio e contrasto;
- l'adozione di metodologie scientifiche, compresa la lotta biologica e il monitoraggio a medio-lungo termine.
«La proliferazione diffusa degli insetti incide sulla qualità della vita della popolazione, sul comparto turistico e sulle attività lavorative all’aperto»
Il testo riconosce che gli interventi finora attuati hanno rappresentato «uno sforzo importante», ma sostiene che la dimensione del fenomeno impone un passo ulteriore con azioni coordinate su scala sovra-comunale per essere efficaci.
Salute pubblica, turismo e agricoltura: ricadute locali
I promotori della mozione sottolineano il rilievo sanitario legato al rischio di trasmissione di arbovirosi come il West Nile Virus, che richiede azioni preventive ampie e capillari. Sul piano economico, una presenza massiccia di zanzare può avere ricadute negative sul comparto turistico e sulle attività all'aperto, fenomeni di diretto interesse per numerosi Comuni della provincia.
Prossimi passi e richieste di collaborazione
La mozione chiede alla Provincia di attivare un percorso che coinvolga enti locali, aziende sanitarie e università per definire strumenti tecnici e risorse da destinare al Piano. La proposta mira anche a integrare le attività ordinarie con una strategia programmata di medio e lungo periodo, basata su monitoraggi sistematici e interventi mirati.
| Firmatari | Gruppo |
|---|---|
| Laura Celletti | Campo Largo |
| Federica Piras | Campo Largo |
| Renzo Ponti | Campo Largo |
| Angelo Masala | Campo Largo |
Il presidente della Provincia, Paolo Pireddu, e il consigliere delegato all'Ambiente, Andrea Grussu, avevano fornito rassicurazioni sulle azioni in corso; la mozione ne chiede ora un rafforzamento e una formalizzazione tecnico-scientifica. Per la popolazione oristanese la discussione in Consiglio provinciale sarà l'occasione per verificare tempi, risorse e grado di coinvolgimento delle istituzioni sanitarie e accademiche.
Se approvata, la proposta potrebbe avviare un percorso che combina tutela della salute pubblica, protezione dell'ecosistema e valorizzazione delle attività economiche legate al territorio, misurando l'efficacia degli interventi su scala provinciale.