Consiglio comunale: prima approvazione unanime sul tema
Il Consiglio comunale di Oristano ha dato ieri il via libera, con voto unanime, a una mozione finalizzata a migliorare il riconoscimento, l’inclusione e l’accessibilità per le persone con disabilità invisibili. L’iniziativa, presentata dal consigliere comunale Francesco Federico, introduce un pacchetto di misure rivolte a rendere più fruibili i servizi pubblici e a sensibilizzare la comunità locale su condizioni che non sono immediatamente riconoscibili.
Il documento approvato prevede, in particolare, campagne informative sul territorio, percorsi formativi per il personale comunale e la valutazione di strumenti che consentano alla cittadinanza di segnalare esigenze specifiche in modo volontario e nel rispetto della privacy. Tra le ipotesi di intervento è citato sia il sistema simbolico Hidden Disabilities Sunflower sia il progetto digitale Faro.Pass, un QR code personale pensato per comunicare preventivamente necessità e accomodamenti ai servizi pubblici.
«Questa mozione cerca di rendere quei diritti concretamente esigibili nella vita quotidiana dei cittadini oristanesi che convivono con una disabilità invisibile»
Nel dibattito è intervenuta anche l’assessora ai Servizi sociali, Giulia Murgia, che ha sottolineato come il tema sia spesso trascurato: oltre alle disabilità motorie, ha ricordato, esistono condizioni come fibromialgia, endometriosi o demenza che producono limitazioni significative nella vita quotidiana. L’assessora ha annunciato di aver già preso contatti con l’ideatrice del Faro.Pass per valutare l’applicabilità del sistema a Oristano.
Che cosa prevede la mozione
- Campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e agli operatori pubblici;
- Formazione specifica per il personale comunale a contatto con l’utenza;
- Valutazione di strumenti di riconoscimento volontario (simboli discreti e soluzioni digitali) compatibili con la privacy;
- Collaborazione con associazioni locali e adesione a reti e progetti per l’inclusione.
La mozione non definisce immediatamente l’adozione di uno strumento specifico ma avvia percorsi di analisi e confronto con realtà territoriali e progettisti, lasciando aperta la scelta tra soluzioni simboliche e digitali, o una loro combinazione, in base a valutazioni di fattibilità e privacy.
| Misura | Obiettivo |
|---|---|
| Campagne di sensibilizzazione | Informare e ridurre lo stigma |
| Formazione personale comunale | Migliorare il trattamento e l’accesso ai servizi |
| Valutazione strumenti volontari (es. Faro.Pass) | Consentire comunicazioni preventive nel rispetto della privacy |
| Collaborazione con associazioni | Costruire percorsi concreti e condivisi |
Per i cittadini di Oristano la mozione apre la strada a modifiche nella prassi amministrativa: la formazione del personale potrà tradursi in un diverso approccio agli sportelli e ai servizi sociali; le campagne informative potrebbero incidere su scuole, aziende e esercizi pubblici; l’eventuale adozione di un sistema come Faro.Pass richiederà scelte su sicurezza dei dati e modalità operative.
Nei prossimi mesi l’Amministrazione comunale dovrà definire i tempi e le modalità per le attività previste dalla mozione e avviare i confronti con le associazioni del territorio. Per le persone che vivono situazioni di disabilità non visibile, il percorso avviato rappresenta un impegno pubblico a tradurre in pratiche concrete diritti e misure di tutela finora spesso rimasti sul piano simbolico.
La decisione unanime del Consiglio segnala inoltre una volontà trasversale di intervenire sul tema, ma saranno i prossimi atti amministrativi e i progetti concreti a determinare l’efficacia reale delle misure sul territorio provinciale.