Accertata la morte encefalica dell'uomo colpito durante una lite sul lungomare
L’Azienda sanitaria locale di Pescara ha comunicato la certificazione della morte encefalica di Diomede Barchiesi, 50enne originario di Lanciano, rimasto gravemente ferito la notte tra il 9 e il 10 agosto dopo essere intervenuto per difendere il figlio diciottenne coinvolto in una lite sul lungomare di Fossacesia.
Barchiesi era stato trasportato in Rianimazione all’ospedale di Pescara in condizioni disperate: dopo un pugno ricevuto alla mandibola, la caduta aveva provocato un trauma cranico serio. Nonostante un intervento chirurgico immediato, le lesioni cerebrali si erano rivelate gravissime e, dopo il periodo di osservazione previsto dalle procedure, è stata accertata la morte.
Le autorità giudiziarie e di pubblica sicurezza hanno avviato accertamenti per ricostruire la dinamica dell'episodio e individuare i responsabili. Le indagini sono condotte dai carabinieri sotto il coordinamento della Procura di Lanciano, con la sostituta procuratrice Elena Belvederesi indicata come referente del fascicolo aperto in un primo momento per il reato di lesioni aggravate.
- Vittima: Diomede Barchiesi, 50 anni, originario di Lanciano.
- Luogo: lungomare di Fossacesia (provincia di Chieti).
- Evento: pugno alla mandibola durante una lite; trauma cranico conseguente e ricovero a Pescara.
- Status investigativo: indagini in corso da parte dei carabinieri; fascicolo coordinato dalla Procura di Lanciano.
La notizia del decesso arriva dopo giorni di apprensione in città e nei paesi vicini, dove la vicenda ha suscitato forte risonanza. Per gli abitanti della costa e per le famiglie coinvolte, resta aperto il capitolo delle responsabilità penali e civili. Le forze dell’ordine proseguiranno con accertamenti testimonali e con la raccolta di eventuali immagini utili alla ricostruzione.
| Data | Fatto |
|---|---|
| 9-10 agosto | Lite sul lungomare di Fossacesia; Barchiesi colpito da un pugno |
| Subito dopo | Ricovero in Rianimazione a Pescara; intervento chirurgico |
| 14 agosto | Asl di Pescara certifica la morte encefalica e avvia il periodo di osservazione |
Per i residenti della provincia è rilevante seguire gli sviluppi ufficiali: la Procura e i carabinieri forniranno aggiornamenti man mano che saranno disponibili nuovi elementi investigativi. Chiunque abbia visto o abbia informazioni relative alla vicenda è invitato a mettersi in contatto con le autorità competenti per contribuire alla ricostruzione dei fatti.
La tragedia solleva inoltre riflessioni sull’ordine pubblico nelle zone frequentate dai giovani nelle ore serali e sul ruolo degli interventi di terze persone in situazioni di conflitto. Le istituzioni locali e le forze dell'ordine sono chiamate ora a chiarire quanto accaduto e a garantire la sicurezza dei cittadini.
We News seguirà gli sviluppi delle indagini e riporterà le comunicazioni ufficiali della Procura di Lanciano e dei carabinieri non appena rese disponibili.