Una band di Modena sul palco del Monferrato
I Modena City Ramblers, formazione nata in provincia di Modena e attiva da oltre trent'anni, saranno il gran finale della rassegna Monferrato On Stage nello spazio Kaptura Metal Midnight Forest al campo di Tamburello di Piea. L'appuntamento, previsto per domenica, porta sul palco il repertorio che ha reso la band nota per il suo combat folk, contaminato da ritmi irlandesi, elementi balcanici e influenze di musica sudamericana e africana.
La presenza della formazione modenese in una rassegna piemontese sottolinea come la band continui a rappresentare un punto di riferimento per la musica popolare e d'autore nel panorama nazionale. Per la platea modenese è un'occasione per seguire da vicino un gruppo che è nato e ha consolidato la propria identità artistica nella nostra provincia.
Line-up e percorso musicale
| Ruolo | Musicista |
|---|---|
| Voce | Davide “Dudu” Morandi |
| Basso e cori | Massimo Ghiacci |
| Flauti, sax e cori | Franco D’Aniello |
| Violino, chitarre e cori | Francesco “Fry” Moneti |
| Fisarmonica, tastiere e cori | Leo Sgavetti |
| Batteria | Enrico Torreggiani |
| Chitarre | Riccardo Sgavetti |
Nel corso dell'intervista rilasciata alla rassegna, Massimo Ghiacci ha ricordato la lunga frequentazione dei palchi del territorio astigiano e ha ricostruito alcuni tratti del percorso musicale che ha portato la band a mescolare tradizione celtica e sonorità di altre aree del mondo. Il gruppo non si è mai limitato a un'applicazione filologica dei modelli ascoltati, ma ha selezionato e rielaborato quegli elementi mettendoli al servizio della propria identità sonora e scenica.
«Ci siamo ispirati ai suoni irlandesi non in maniera filologica, ma con l’entusiasmo di chi voleva condividere l’esperienza di suonare insieme»
Impegno civile e temi del repertorio
I testi dei Modena City Ramblers tornano spesso su temi come la libertà e la memoria storica. Nell'intervista Ghiacci ha sottolineato l'importanza di questi argomenti per il gruppo, ricordando come il valore della libertà sia «un punto fermo della nostra vita civile». L'attenzione al passato e all'impegno sociale è da sempre parte integrante del profilo pubblico della band.
- Evento: concerto di chiusura della rassegna Monferrato On Stage nello spazio Kaptura Metal Midnight Forest al campo di Tamburello di Piea.
- Per i modenesi: opportunità di seguire una formazione nata in provincia con radici profonde nella musica popolare e nell'impegno civile.
- Repertorio: fusion di folk irlandese, influenze balcaniche, sudamericane e africane, con testi orientati a temi civili come la libertà.
Per la comunità culturale modenese la partecipazione dei Modena City Ramblers a festival fuori regione rappresenta sia un motivo di orgoglio sia un invito a riconsiderare il valore della scena locale: artisti nati in provincia che continuano a circolare e a confrontarsi con platee diverse. La tournée e i singoli appuntamenti contribuiscono inoltre a mantenere viva la rete di contatti e proposte che sostiene band e organizzatori nelle stagioni estive.
Chi volesse seguire il concerto e approfondire la proposta musicale della band può trovare nella serata di Piea un concentrato della loro storia artistica: la passione per l'esecuzione collettiva, la mescolanza delle radici e la coerenza di un impegno civile che attraversa il loro repertorio fin dagli esordi.