Settant’anni di servizio al territorio apuano
Un traguardo importante per l’associazionismo locale: il Lions Club Massa-Carrara Host ha festeggiato i suoi 70 anni con una serata al Sunset Beach di Cinquale, occasione per ripercorrere un percorso fatto di iniziative a favore della comunità, con particolare attenzione alle persone più fragili, ai bisogni del territorio e alla promozione culturale. La ricorrenza, che interessa da vicino Massa e la provincia, ha richiamato soci storici e figure istituzionali del comprensorio apuano, a testimonianza del legame tra il club e la vita civile locale.
Istituzioni e comunità attorno a un anniversario simbolico
Al tavolo d’onore, accanto al presidente Andrea Filippini (consigliere comunale a Comano e consigliere dell’Unione Comuni Montana Lunigiana), hanno preso posto il consigliere regionale Gianni Lorenzetti con la moglie Lucia, il questore Bianca Venezia con il marito Damiano, il prefetto Gaetaneo Cupello, l’ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta della Repubblica di Namibia Giacomo Berutto, il sindaco di Massa Francesco Persiani con la moglie Alessandra e il sindaco di Montignoso Alberto Nardi Perna con la moglie Rossella. Per il Comune di Comano era presente Valentina Federici.
| Carica/Istituzione | Nome |
|---|---|
| Presidente Lions Club Massa-Carrara Host | Andrea Filippini |
| Consigliere regionale | Gianni Lorenzetti |
| Questore | Bianca Venezia |
| Prefetto | Gaetaneo Cupello |
| Sindaco di Massa | Francesco Persiani |
| Sindaco di Montignoso | Alberto Nardi Perna |
La cornice istituzionale sottolinea il ruolo civico svolto in settant’anni da uno dei club più longevi a livello regionale, che in provincia di Massa-Carrara ha canalizzato energie e risorse verso interventi di vicinanza sociale e iniziative culturali, facendo spesso da cerniera tra volontariato, cittadinanza e amministrazioni.
I progetti ricordati e il filo rosso della solidarietà
Dalla platea sono stati ripercorsi i “service” che hanno caratterizzato la storia del club: attività costruite con concretezza e orientate ai bisogni, declinate sul versante sociale, umanitario e culturale. Nel corso della serata i past president hanno contribuito a ricostruire genesi e impatto di molte iniziative: Giorgio Uggeri, Giovanni Veroni, Lino Colombani, Umberto Mannella, Corrado Lattanzi, Francesco Persiani, Mauro Tommasi, Pietro Iacconi, Dante Lagomarsini e Beatrice Vannini, che ha ricordato il padre Sergio Vannini, già presidente del club. Un pensiero commosso è stato rivolto anche a Ermenegildo Manfred Vannini, rievocato come esempio, e a Vittorio Lorenzetti, padre di Gianni, ricordato con affetto dalla comunità lionistica.
Il racconto ha evidenziato la capacità di attivare reti e collaborazioni utili alla provincia: dall’attenzione ai soggetti in maggiore difficoltà, ai progetti educativi e culturali, fino alle iniziative che hanno promosso il legame identitario con il marmo di Carrara e con la tradizione artistica locale. Una linea di lavoro che, nel tempo, ha cercato di rispondere a necessità concrete e di valorizzare la vocazione culturale del territorio apuano.
Gemellaggi e ponti culturali, fra Carrara, Calabria e Israele
Tra i capitoli ricordati, i gemellaggi stretti con altri club hanno saldato relazioni oltre i confini provinciali. In particolare con il Lions Club Cosenza Host, da cui è scaturita l’installazione di una scultura nella fontana di piazza del Santo Spirito, oggi piazza Cribari, a Cosenza: un’opera che combina granito della Sila e marmo di Carrara, materiali simbolo di due territori. Un altro gemellaggio riguarda il Lions Club Dan-Paz di Petah Tikva, in Israele, città fondata nel 1878 con il sostegno del barone Edmond de Rothschild, in cui sono state avviate collaborazioni artistiche che hanno messo in dialogo esperienze e sensibilità diverse.
L’impatto per Massa e l’area apuana
La presenza delle istituzioni comunali e provinciali ribadisce un aspetto centrale: le attività del club hanno fatto da sponda a esigenze locali, dando risposte puntuali laddove la fragilità sociale chiede prossimità e continuità. Per i cittadini di Massa e della provincia di Massa-Carrara, la rete lionistica ha rappresentato in questi decenni un presidio di attenzione ai bisogni e un canale di promozione culturale, con ricadute che si sono spesso tradotte in iniziative pubbliche, sostegno a progetti e valorizzazione del patrimonio identitario.
- Orientamento delle attività su sociale, umanitario e cultura, con attenzione alle fragilità.
- Collaborazioni con realtà italiane e internazionali, a partire dai gemellaggi citati.
- Coinvolgimento costante di istituzioni locali, a garanzia di radicamento e continuità.
Un capitale sociale da preservare
La serata al Sunset Beach non ha solo celebrato una data simbolica: ha offerto uno sguardo su un capitale sociale costruito nel tempo grazie alla generosità dei soci e al rispetto di valori condivisi. Per il territorio apuano, il percorso del Lions Club Massa-Carrara Host resta un punto di riferimento, con una storia che si intreccia con i bisogni della comunità e con la vita culturale di un’area che fa della coesione e della collaborazione un tratto distintivo.