Spazi pubblici e privati messi a disposizione per chi cerca refrigerio
Per far fronte all'ondata di caldo che interessa la città, il Comune di Mantova, in collaborazione con la Diocesi e le organizzazioni del territorio, ha predisposto una mappa dei cosiddetti rifugi climatici. L'obiettivo è offrire ai cittadini punti di sollievo freschi e accessibili senza costi, integrando le misure già attivate a favore di persone anziane e fragili.
Si tratta di una mappatura che comprende sia spazi pubblici sia strutture messe a disposizione da enti e realtà associative. Tra le categorie indicate figurano biblioteche, centri di aggregazione, chiese, fontanelle e numerose aree verdi cittadine, individuate come luoghi in cui è possibile rinfrescarsi e trovare acqua.
I numeri principali segnalati dalla mappatura sono:
| Tipologia | Unità |
|---|---|
| Biblioteche | 7 |
| Centri di aggregazione | 6 |
| Chiese | 18 |
| Fontanelle pubbliche | quasi 50 |
| Aree verdi | tutte quelle cittadine segnalate |
Tra le biblioteche indicate figurano la Teresiana, la Gino Baratta e le sedi di quartiere di Borgochiesanuova, Colle Aperto, Lunetta e Te Brunetti. I centri d'aggregazione includono, tra gli altri, il Centro famiglie Valletta Valsecchi e il centro sociale Margherita Hack. Nell'elenco delle chiese sono presenti la Cattedrale di San Pietro (Duomo), la Basilica di Sant'Andrea e altre parrocchie diffuse in città.
- Le aree verdi segnalate comprendono il Bosco Virgiliano, la Piazza Virgiliana, il Parco Periurbano e diversi giardini urbani.
- Le fontanelle pubbliche sono presenti in più punti della città, tra cui Viale Te, Viale Europa e Viale Veneto.
- La mappatura è il risultato di un lavoro congiunto tra amministrazione comunale, Diocesi e mondo associativo.
Per i cittadini mantovani, l'iniziativa rappresenta una risorsa pratica nelle giornate con temperature elevate: offre punti dove sedersi all'ombra, bere acqua e usufruire di ambienti climatizzati o comunque più freschi rispetto all'esterno. L'elenco concentra luoghi distribuiti nei diversi quartieri, con l'intento di essere capillare e accessibile.
La presenza di strutture religiose e di associazioni tra i rifugi segnalati sottolinea la cooperazione tra istituzioni civili e realtà locali per la tutela della popolazione nei momenti di emergenza climatica. L'amministrazione ricorda inoltre che le misure specifiche rivolte a persone anziane e fragili rimangono operative e coordinate con i servizi sociali.
I cittadini che necessitano di informazioni pratiche su orari, accessibilità o servizi offerti dai singoli punti possono rivolgersi agli uffici comunali o consultare la mappa ufficiale messa a disposizione dall'amministrazione.