Vertenza sul lavoro e rischio termico: la protesta nel porto di Livorno
Il clima estivo e la mancata messa a punto di misure organizzative e preventive hanno portato l'Unione Sindacale di Base (USB) a proclamare uno sciopero nel porto di Livorno. Il provvedimento segue quanto emerso nel Tavolo di Igiene e Sicurezza, riunito il 14 luglio, dove l'Autorità di Sistema Portuale ha segnalato ritardi significativi nell'adeguamento alla normativa regionale sullo stress termico.
Secondo quanto comunicato durante l'incontro, su 19 imprese portuali coinvolte ben 15 non avevano ancora trasmesso gli aggiornamenti dei DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali) specifici per il rischio da calore nonostante le richieste fatte da settimane. L'ordinanza della Regione Toscana sulla tutela dei lavoratori esposti a temperature elevate è entrata in vigore alla fine di maggio, ma gli adeguamenti sono risultati largamente insufficienti quando l'estate è ormai nel pieno.
“Nonostante i numerosi tavoli e confronti svolti negli ultimi mesi, continuano a mancare misure strutturali, omogenee e realmente efficaci, in grado di garantire un’adeguata tutela a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori portuali”, si legge nel comunicato USB.
Il sindacato sottolinea inoltre un elemento che aggrava la situazione: nelle lavorazioni più gravose e maggiormente esposte al rischio da calore spesso vengono impiegati lavoratori neoassunti, con contratti a termine o forme di occupazione discontinue. USB denuncia che questa condizione aumenta la vulnerabilità di chi opera in banchina, riducendo le possibilità di tutela effettiva e di accesso a misure preventive adeguate.
- Data Tavolo: 14 luglio
- Imprese coinvolte: 19
- Imprese senza aggiornamento DUVRI: 15
L'Autorità di Sistema Portuale ha annunciato l'avvio di ispezioni e verifiche per valutare la conformità delle imprese alle prescrizioni regionali. Si tratta di un intervento definito necessario dal sindacato, ma che arriva a stagione calda già inoltrata, quando i lavoratori sono stati esposti per settimane a temperature elevate.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Imprese portuali coinvolte | 19 |
| Imprese senza aggiornamento DUVRI | 15 |
| Data Tavolo Igiene e Sicurezza | 14 luglio |
Per i cittadini e per gli operatori portuali di Livorno le ricadute sono concrete: uno sciopero può incidere sulla movimentazione delle merci e sui servizi collegati, mentre la pressione sulle imprese e sulle istituzioni locali cresce per ottenere servizi di controllo più rapidi ed efficaci. Restano da chiarire le modalità e la durata della mobilitazione proclamata da USB, e quali azioni concrete adotterà l'Autorità di Sistema Portuale al termine delle ispezioni.
La questione apre inoltre un tema più ampio: la necessità di applicare in modo tempestivo e omogeneo le prescrizioni in materia di sicurezza sul lavoro in tutti i settori esposti alle ondate di calore, in particolare dove la stagionalità e la precarietà occupazionale rendono i lavoratori più esposti al rischio.