Controlli capillari in città e provincia
La Questura di Lecce ha reso noto l’esito di una settimana di servizi straordinari disposti dal Questore Giampietro Lionetti con l’obiettivo di incrementare la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di microcriminalità. Le attività hanno visto il concorso coordinato del Reparto Prevenzione Crimine, dei Commissariati di Pubblica Sicurezza, della Polizia Stradale e della Divisione Polizia Amministrativa.
La strategia di intervento ha puntato a rafforzare la presenza degli agenti sia nelle aree periferiche sia nelle zone a maggiore densità di frequentazione, con particolare attenzione ad alcuni punti sensibili del capoluogo.
Luoghi e priorità dell’azione
- Presidio dell’area della stazione ferroviaria di Lecce e delle vie limitrofe;
- Controlli nelle piazze, nei parchi e nelle vie del centro storico;
- Pattugliamenti nelle località dell’hinterland e nelle marine: Monteroni di Lecce, Scorrano, Ugento e Salve;
- Verifiche amministrative su pubblici esercizi e titolari di licenze a cura della Divisione Polizia Amministrativa.
Fra le priorità operative indicate dalla Questura figurano il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, il monitoraggio dei fenomeni di criminalità minorile e le ispezioni ai locali frequentati da giovani, per garantire il rispetto delle norme e la sicurezza nei luoghi di aggregazione.
Risultati: numeri e azioni concrete
Nel corso delle verifiche svolte in tutta la provincia il bilancio comunicato è il seguente:
| Voce | Totale |
|---|---|
| Persone identificate | 5.146 |
| Veicoli controllati | 1.933 |
| Misure cautelari eseguite | 2 |
Le operazioni continueranno nei prossimi giorni, assicurano dalla Questura, per mantenere un presidio costante su tutto il territorio provinciale e consolidare le azioni preventive e repressive già avviate.
Impatto per i cittadini
Per i residenti di Lecce e dei comuni limitrofi i controlli mirati significano più pattuglie nei punti di maggiore frequentazione e ispezioni amministrative sui locali, con l’obiettivo di ridurre situazioni di degrado e rischi per la sicurezza urbana. Le verifiche nelle marine e nei centri dell’hinterland rispondono anche alle segnalazioni locali su comportamenti illeciti in specifiche aree.
La presenza rafforzata nelle stazioni e nei luoghi di aggregazione vuole inoltre dare una risposta immediata alle preoccupazioni dei cittadini sui fenomeni di spaccio e sulla sicurezza serale, specialmente nei periodi di maggiore afflusso.
La Questura invita la popolazione a collaborare segnalando alle forze dell’ordine eventuali situazioni sospette e a rispettare le disposizioni che potranno essere emanate per garantire ordine pubblico e legalità.