Un progetto stabile per teatro, inclusione e formazione
La Scuola Elementare del Teatro, fondata da Davide Iodice nel 2013, avrà una sede stabile all'Istituto Paolo Colosimo di Napoli. L'annuncio è stato formalizzato durante una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia: la Regione Campania, proprietaria dell'immobile, ha deciso di destinare lo spazio alla Scuola che diventa così un conservatorio popolare per le arti della scena, a partecipazione gratuita e orientato in via prioritaria a persone con disabilità e in condizioni di fragilità sociale ed economica.
Si tratta di un'azione definita pilota di una strategia regionale di welfare culturale, realizzata in collaborazione con la Fondazione Campania dei Festival, il Teatro di Napoli - Teatro Nazionale e la Fondazione Trianon-Viviani. L'obiettivo dichiarato è coniugare politiche culturali e politiche sociali, consolidando uno spazio già storicamente legato all'accoglienza delle persone con disabilità.
"Con questa scelta - ha detto il presidente Fico - la Regione Campania mette a disposizione della collettività uno spazio per consolidare un importante e necessario progetto artistico e sociale."
Per le scuole e per la comunità: cosa cambia
La trasformazione del Colosimo in sede stabile per la Scuola Elementare del Teatro comporta alcuni effetti pratici per studenti, famiglie e operatori culturali:
- Accesso gratuito a percorsi formativi e di ricerca nelle arti della scena;
- Priorità di partecipazione per persone con disabilità e condizioni di fragilità sociale ed economica;
- Maggior collaborazione tra istituzioni pubbliche e fondazioni culturali del territorio.
Ruoli istituzionali e motivazioni
Più esponenti istituzionali hanno motivato la scelta. Il presidente regionale ha sottolineato il valore collettivo dello spazio mentre il sindaco ha rimarcato l'intento di creare "un futuro per i ragazzi con disabilità e fragilità" attraverso il teatro come strumento di espressione e integrazione. L'assegnazione del Teatro del Colosimo è stata definita dall'assessore regionale alla cultura come un atto doveroso che realizza un progetto sognato.
Chi partecipa al progetto
Il progetto coinvolge soggetti pubblici e istituzioni culturali che mettono insieme competenze amministrative, artistiche e gestionali. Di seguito i principali soggetti indicati durante la presentazione:
| Ruolo | Soggetto |
|---|---|
| Proprietà dell'immobile / promotore istituzionale | Regione Campania |
| Scuola / ideatore | Scuola Elementare del Teatro - Davide Iodice |
| Partner culturali | Fondazione Campania dei Festival; Teatro di Napoli - Teatro Nazionale; Fondazione Trianon-Viviani |
Implicazioni per il sistema scuola e possibili sviluppi
La stabilizzazione di una struttura del genere può diventare modello per percorsi educativi integrati tra cultura e inclusione, con ricadute per istituti scolastici, servizi sociali e operatori del terzo settore. Il carattere gratuito e la priorità data a persone fragili possono favorire una più ampia partecipazione e sperimentazione di pratiche pedagogiche teatrali a favore dell'inclusione.
Per studenti e famiglie interessate è utile monitorare le comunicazioni ufficiali della Regione Campania e degli enti coinvolti per conoscere i bandi, i criteri di accesso e il calendario delle attività formative che saranno progressivamente annunciati.