La manifestazione e il ruolo di Cuneo
Per il quinto anno consecutivo la provincia di Cuneo sarà protagonista della Haute Route Alps, la rassegna amatoriale a tappe che ogni anno propone percorsi alpini tra i più impegnativi d'Europa. L'edizione 2026, in programma dal 23 al 30 agosto, prevede sette tappe, 808 chilometri complessivi e un dislivello totale di 19.255 metri. Gli organizzatori stimano la partecipazione di circa 450 ciclisti provenienti da oltre 55 Paesi.
Il Comune di Cuneo è stato scelto ancora una volta come città di tappa grazie alla disponibilità dell'Amministrazione e alla posizione favorevole sul percorso. La presenza della manifestazione rappresenta per il capoluogo e per l'intera Granda un'occasione di visibilità internazionale e un banco di prova per le strutture ricettive e logistico-organizzative locali.
Le tappe che toccano la provincia
La tappa d'arrivo della prima frazione del 23 agosto è disegnata sul territorio cuneese: si tratta della cosiddetta 'tappa regina' con partenza da Nizza e arrivo a Cuneo, che i corridori copriranno in 182 chilometri con un dislivello di 4.020 metri. La giornata successiva, lunedì 24 agosto, vedrà la partenza proprio da Cuneo per una frazione di 141 chilometri e 2.740 metri di dislivello diretta a Briançon.
| Data | Frazione | Distanza | Dislivello |
|---|---|---|---|
| 23 agosto | Nizza → Cuneo (tappa regina) | 182 km | 4.020 m |
| 24 agosto | Cuneo → Briançon | 141 km | 2.740 m |
I passi più significativi
La frazione con arrivo a Cuneo comprenderà salite di rilievo come il Col de la Colmiane (1.513 m) e il Colle della Lombarda (2.340 m). Nella giornata successiva i corridori affronteranno valichi alpini di grande altezza e richiamo ciclistico, tra cui il Colle dell'Agnello (2.744 m) e il Colle dell'Izoard (2.360 m), protagonisti di molte pagine storiche del ciclismo.
Impatto locale e aspetti pratici
La presenza di centinaia di partecipanti internazionali richiederà misure coordinate su più fronti: viabilità, sicurezza lungo il percorso, gestione delle presenze negli hotel e nelle strutture ricettive, oltre a un'attività promozionale per sfruttare l'eco dell'evento. Per i cittadini significa possibile necessità di deviazioni del traffico e maggior afflusso di visitatori nelle giornate di passaggio.
- Visibilità: evento internazionale con ampia copertura e pubblico estero.
- Logistica: attenzione alle chiusure stradali e al coordinamento con le autorità locali.
- Economia locale: opportunità per ricettività e ristorazione.
La Haute Route Alps conferma così la centralità delle Alpi cuneesi nel panorama del grande ciclismo amatoriale, portando sul territorio atleti e appassionati da tutto il mondo e sollecitando le amministrazioni e gli operatori locali a predisporre misure organizzative adeguate per le giornate della manifestazione.