Più controlli e divieti per garantire sicurezza e ordine nel centro storico
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunito l'8 luglio in Prefettura e presieduto dal Prefetto Giuseppe Montella, ha deciso un inasprimento delle verifiche contro i rischi legati alla movida estiva nel capoluogo e a Venafro. Le misure, già avviate con una pianificazione che risale a gennaio 2026, sono mirate a ridurre situazioni irregolari che riguardano sicurezza dei locali, rapporti di lavoro e somministrazione di bevande a minori.
Nel corso dei controlli congiunti, condotti da Vigili del Fuoco, ASReM e Ispettorato Territoriale del Lavoro con il supporto delle Forze di Polizia, sono emerse diverse criticità. A seguito degli accertamenti sul fronte dell'ordine pubblico, l'attività coordinata di Carabinieri e Questura ha portato all'adozione di tre provvedimenti di sospensione della licenza, con chiusure comprese tra i tre e i dieci giorni.
"L'obiettivo – ha sottolineato il Prefetto Montella – è consentire a cittadini e visitatori di vivere la movida estiva in un contesto ordinato e sicuro, nel quale il divertimento possa convivere con il rispetto della legalità, della tranquillità pubblica e dei diritti di tutti".
Accanto alle sospensioni, l'Amministrazione comunale di Isernia ha emanato una ordinanza che introduce divieti specifici: la vendita e la somministrazione di alcolici in contenitori di vetro e lattina e il consumo itinerante in aree e fasce orarie determinate. Il provvedimento è pensato per limitare i rischi connessi all'abuso di alcol e per favorire una fruizione più ordinata degli spazi pubblici durante i fine settimana estivi.
- Controlli mensili pianificati da gennaio con decine di sopralluoghi tecnici congiunti fino a fine anno;
- Verifiche tecniche e amministrative su attività di pubblico spettacolo e pubblici esercizi;
- Provvedimenti immediati: tre sospensioni di licenza per violazioni accertate.
Le verifiche hanno individuato casi in cui alcune attività svolgevano, in modo prevalente o complementare, attività di pubblico spettacolo senza le prescritte autorizzazioni, oltre a difformità in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e questioni di natura lavoristica. Particolarmente sensibile è risultato il tema della somministrazione di bevande alcoliche a minorenni, che ha inciso sulle decisioni sanzionatorie.
| Attori coinvolti | Ruolo |
|---|---|
| Prefettura | Coordinamento del Comitato provinciale |
| Vigili del Fuoco, ASReM, Ispettorato del Lavoro | Ispezioni tecniche e controlli sanitari |
| Questura e Carabinieri | Ordine pubblico e provvedimenti licenze |
Per i prossimi fine settimana è prevista l'intensificazione dei servizi interforze nel centro storico di Isernia, coordinati dalla Questura, mentre a Venafro le attività saranno garantite dall'Arma dei Carabinieri. L'obiettivo dichiarato dalle istituzioni è quello di coniugare la vivibilità e l'attrattività degli spazi serali con la tutela della sicurezza pubblica e del lavoro regolare.
La stretta interesserà direttamente gestori di bar, ristoranti e locali notturni, oltre alla cittadinanza che vive e frequenta il centro storico: nuovi controlli e divieti possono modificare orari, modalità di servizio e comportamenti in spazi pubblici. Le amministrazioni hanno invitato tutti gli operatori a rispettare le norme per evitare sospensioni e sanzioni, mentre le forze dell'ordine manterranno il presidio nei punti e negli orari considerati più critici.