Due operazioni in poche ore nella Valle degli Alberghi
La stazione di Soccorso Alpino di Massa è stata impegnata in due interventi concentrati nella Valle degli Alberghi, con esiti positivi per le persone coinvolte. Le operazioni, condotte in collaborazione con l'elisoccorso regionale e i vigili del fuoco, hanno interessato sia un gruppo di tre escursionisti provenienti dalla provincia di Firenze sia un uomo che aveva passato la notte in quota dopo essersi allontanato dal sentiero.
- Primo intervento: recupero di tre ragazzi fiorentini finiti sul versante opposto della valle mentre si dirigevano verso il bivacco Aronte al Passo della Focolaccia.
- Secondo intervento: ritrovamento di un escursionista disperso all'inizio del Canal Fondone, a quota circa 1.000 metri, effettuato dall'elisoccorso regionale.
Nel primo caso, gli escursionisti erano partiti dalla Val Serenaia con l'obiettivo di pernottare al bivacco Aronte ma, avendo sbagliato percorso, si sono ritrovati nel fondovalle della Valle degli Alberghi. Spossati, privi di riserve d'acqua e con calzature non idonee, sono stati raggiunti da una squadra a terra partita dal Biforco; uno di loro è stato inoltre evacuato con l'elisoccorso regionale Pegaso 1.
Nel secondo caso la stazione di Massa è stata attivata nella mattinata del 26 luglio per un escursionista segnalato disperso: l'uomo è stato localizzato e recuperato dall'elisoccorso regionale Pegaso 3 all'inizio del Canal Fondone, a circa 1.000 metri. Le prime ricostruzioni indicano che, dopo aver percorso la via ferrata del monte Contrario, avrebbe perso ripetutamente il sentiero e avrebbe poi trascorso la notte al riparo nelle vecchie case dismesse sopra la cava Romana, sul sentiero 167.
«La squadra a terra non ha inizialmente trovato l'uomo nel punto segnalato dalle coordinate giunte al numero unico di emergenza, per cui è stato necessario l'intervento dell'elisoccorso», riferisce la nota della stazione di Massa.
Alle operazioni ha partecipato anche una squadra dei vigili del fuoco a supporto delle ricerche, e l'elisoccorso ha poi fatto rientro alla base di Cinquale dopo il recupero. Le attività del Soccorso Alpino evidenziano ancora una volta le difficoltà e i rischi legati alla frequentazione dell'Appennino apuano quando si è impreparati o si perde l'orientamento.
Implicazioni per chi frequenta le Apuane
Gli interventi ribadiscono l'importanza di alcune precauzioni fondamentali: pianificare il percorso, munirsi di acqua e di calzature adeguate, conoscere la segnaletica dei sentieri e, nei tratti attrezzati come le vie ferrate, essere consapevoli delle difficoltà tecniche. In caso di emergenza è essenziale fornire coordinate precise al numero unico di emergenza per agevolare il lavoro delle squadre di soccorso.
| Intervento | Coinvolti | Luogo | Mezzi impiegati |
|---|---|---|---|
| Recupero gruppo | 3 escursionisti (prov. Firenze) | Valle degli Alberghi, versante opposto | Squadra a terra, Pegaso 1 |
| Ricerca e ritrovamento | 1 escursionista | Inizio Canal Fondone ~ 1.000 m | Squadra a terra, vigili del fuoco, Pegaso 3 |
Le autorità e le organizzazioni di soccorso ricordano che la montagna richiede rispetto e preparazione: queste operazioni, concluse con il ritrovamento delle persone coinvolte, sottolineano sia l'efficacia delle procedure di emergenza sia la necessità di evitare comportamenti rischiosi che possono mettere in pericolo sé stessi e chi interviene per prestare aiuto.