Ferrovia di vite spezzate: i nomi e il quadro
Un incidente avvenuto in Perù ha causato la morte di diverse persone di nazionalità italiana, tra le quali risultano distinti due nuclei familiari provenienti dalla Brianza. Tra le vittime sono citati Paolo Gianturco, partner di Deloitte, la moglie Cristina Maria Bianco e i loro due figli, indicati come i ventenni Matteo e Pietro. Seregno piange invece la famiglia Angelucci: Massimo Angelucci, 58 anni, la moglie Elena Sala, 58 anni, e il figlio Lorenzo, 24 anni.
Reazioni dal mondo professionale
Le vittime appartenenti al mondo della consulenza e dell'impresa hanno suscitato messaggi di cordoglio pubblici. L'amministratore delegato di Deloitte, Fabio Pompei, ha definito l'accaduto come una tragedia che ha «sconvolto tutta la nostra comunità professionale e la nostra grande famiglia». Anche il ceo di Deloitte Consulting, Alessandro Mercuri, ha ricordato Gianturco come figura di riferimento nel settore dell'innovazione applicata ai servizi finanziari e nella formazione di giovani colleghi.
"È una tragedia immensa - ha detto contattato dall'ANSA l'amministratore delegato di Deloitte Fabio Pompei - che sconvolge tutta la nostra comunità professionale e la nostra grande famiglia."
Profili e legami locali
Secondo le informazioni disponibili, Paolo Gianturco vantava circa trenta anni di esperienza nella consulenza direzionale e strategica rivolta alle istituzioni finanziarie; aveva ricoperto fra l'altro il ruolo di Financial Services Industry & FS Tech Leader di Deloitte Central Mediterranean. La famiglia Angelucci era nota nell'area di Seregno: Massimo era titolare della Icma Tecno, azienda specializzata in componenti meccaniche con sede a Lissone, dove la moglie Elena era impegnata nella gestione dell'attività. Il giovane Lorenzo aveva di recente completato il suo percorso di studi, conseguendo la laurea.
Conseguenze e prossimi passi
Le autorità consolari e le famiglie sono probabilmente coinvolte nelle procedure di rimpatrio delle salme e nelle attività investigative locali; non sono tuttavia riportati nella fonte dettagli procedurali o tempi delle operazioni. Le comunità di Monza e Seregno si trovano a confrontarsi con un lutto collettivo, mentre il mondo professionale esprime cordoglio per la scomparsa di un professionista riconosciuto e per la perdita di un'intera famiglia.
- Vittime italiane confermate: famiglie Gianturco-Bianco e Angelucci.
- Impatto: cordoglio pubblico da Deloitte; dolore nelle comunità locali di Monza e Seregno.
- Aspetti in corso: procedure consolari e rimpatrio non dettagliate nella fonte.
| Famiglia | Nomi | Età o nota |
|---|---|---|
| Gianturco - Bianco | Paolo Gianturco; Cristina Maria Bianco; Matteo; Pietro | Paolo con circa 30 anni di esperienza; i figli sono indicati come "ventenni" |
| Angelucci | Massimo Angelucci; Elena Sala; Lorenzo | Massimo e Elena, 58 anni; Lorenzo, 24 anni; legati all'azienda Icma Tecno |
La ricostruzione dettagliata delle dinamiche dell'incidente, l'elenco completo delle vittime e l'eventuale coinvolgimento di altri cittadini stranieri o italiani dipendono dalle indagini in loco e dagli aggiornamenti ufficiali. Le istituzioni e le comunità interessate hanno iniziato a dispiegare forme di supporto e solidarietà, mentre restano in attesa di notizie più approfondite provenienti dalle autorità peruviane e dai consolati.