Allarme incendi tra Sicilia e Sardegna, momenti di tensione anche al Brotzu di Cagliari
La nottata è stata segnata da un'ondata di incendi che ha interessato diverse aree del Sud Italia. In Sicilia, a San Cataldo (provincia di Caltanissetta), un vigile del fuoco di 59 anni, Alessandro Marchì, è deceduto mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento dopo aver accusato un malore. Un altro collega è stato soccorso dal 118 e trasportato all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta.
Le fiamme, spinte dal vento di scirocco, hanno minacciato centri abitati: a Santo Stefano Quisquina (Agrigento) oltre 100 persone sono state sgomberate in via precauzionale. In diverse zone sono stati inviati rinforzi dei vigili del fuoco, carabinieri e polizia, e sono previsti interventi con canadair della forestale.
Anche a Cagliari sono stati registrati momenti di paura: un incendio esterno all'ospedale Brotzu ha coinvolto un macchinario e provocato lo scioglimento di alcuni tubi rivestiti di gomma. Il conseguente fumo ha invaso alcune stanze della struttura, rendendo necessario l'intervento del personale del servizio antincendio interno.
Il rogo è stato spento prima dell'arrivo di una squadra dei vigili del fuoco esterni. A seguito del danneggiamento di alcune tubature si sono verificati anche locali allagamenti. Per motivi di sicurezza alcune stanze in cui si trovavano tre o quattro pazienti sono state evacuate. Non risultano feriti né persone intossicate.
- Interventi immediati: personale antincendio interno del Brotzu ha domato le fiamme prima dell'arrivo dei pompieri esterni.
- Evacuazioni precauzionali: alcune stanze con pazienti sono state trasferite; non si registrano vittime o casi di intossicazione.
- Contesto regionale: incendi estesi anche in province siciliane con evacuazioni di centinaia di persone in aree a rischio.
La situazione in Sicilia richiede particolare attenzione a causa della vicinanza di depositi sensibili: a Santo Stefano Quisquina è stata segnalata la presenza di una clinica (Ignazio Attardi) con bombole d'ossigeno, una stazione di rifornimento e una fabbrica di giochi pirotecnici, elementi che hanno aumentato la preoccupazione delle autorità e dei soccorritori.
| Luogo | Evento segnalato |
|---|---|
| San Cataldo (CL) | Vigile del fuoco deceduto; collega ricoverato |
| Santo Stefano Quisquina (AG) | Rogo esteso, >100 persone sgomberate; rischi per depositi sensibili |
| Cagliari | Incendio esterno al Brotzu, evacuate alcune stanze, nessun ferito |
Per i residenti e per chi si trova nella provincia è opportuno seguire le indicazioni delle autorità locali e dei servizi di emergenza: evitare spostamenti non necessari nelle zone interessate dagli incendi, lasciare libero il passaggio ai mezzi di soccorso e attenersi a eventuali ordinanze di sgombero o precauzionali.
Le cause dei diversi roghi sono ancora in fase di accertamento. Le operazioni di spegnimento e di presidio proseguono con l'impiego di più squadre dei vigili del fuoco e con il supporto, dove necessario, di mezzi aerei. Il coordinamento tra i diversi corpi di soccorso è in corso per contenere le fiamme e ridurre i rischi per la popolazione e le strutture sensibili.
Seguiranno aggiornamenti non appena saranno rese disponibili informazioni ufficiali aggiuntive dalle prefetture, dai comandi dei vigili del fuoco e dalle direzioni sanitarie coinvolte.