Priorità: sicurezza, prossimità e collaborazione
Si è ufficialmente presentato alla stampa il nuovo questore di Ascoli Piceno, Alessandro Gullo, delineando le linee del proprio mandato con un chiaro accento sulla continuità dell'azione di polizia e sulla presenza sul territorio come valore centrale per la sicurezza dei cittadini. L'arrivo del dirigente apre una nuova fase per la Questura, incentrata sulla collaborazione istituzionale e sulla valorizzazione delle risorse interne.
Nel corso dell'incontro Gullo ha espresso soddisfazione per l'organizzazione dell'ufficio che è chiamato a dirigere e per l'accoglienza ricevuta. Ha sottolineato come la Polizia di Stato debba restare un punto di riferimento per la comunità, garantendo vicinanza, competenza e cortesia nei confronti della popolazione.
«Ho trovato una struttura ben organizzata e colleghi che si sono messi subito a disposizione con grande passione. Intendo proseguire nel segno della continuità e del nostro motto: esserci sempre»
Ricambio generazionale e formazione
Un passaggio rilevante dell'intervento ha riguardato il ricambio generazionale che interessa il Corpo. Gullo ha richiamato la necessità di accompagnare i giovani colleghi con l'esperienza di chi è in servizio da più tempo, puntando a una formazione che renda i nuovi operatori sempre più qualificati nel servizio quotidiano.
- Rafforzare la vicinanza della Polizia ai cittadini;
- Consolidare la collaborazione tra istituzioni locali;
- Investire sulla formazione dei giovani agenti per garantire servizi qualificati.
Il percorso professionale del questore
Nel tracciare il proprio percorso Gullo ha ricordato oltre trent'anni di carriera: dagli esordi a Genova al trasferimento a Roma, con esperienze al Ministero dell'Interno e un periodo di dodici anni trascorso al Quirinale durante i mandati dei presidenti Napolitano e Mattarella. Successivamente ha operato a Brescia, ha diretto tre commissariati della Capitale e ha ricoperto il ruolo di vicario del questore di Roma, partecipando anche all'organizzazione della sicurezza del Giubileo.
| Voce | Elemento |
|---|---|
| Anni di servizio | Oltre 33 anni |
| Periodo al Quirinale | 12 anni |
| Esperienze principali | Genova, Roma, Ministero dell'Interno, Brescia, organizzazione Giubileo |
Implicazioni locali
Per la provincia ascolana l'arrivo del nuovo questore rappresenta la conferma dell'attenzione delle istituzioni verso le realtà territoriali. La promessa di maggiore presenza e di un rapporto consolidato con gli altri enti locali potrà tradursi in iniziative operative mirate alla prevenzione e al controllo del territorio, nonché in interventi condivisi su temi come sicurezza urbana e tutela delle fasce più deboli.
La dichiarata intenzione di valorizzare la formazione dei giovani agenti è un punto che riguarda direttamente la capacità della Questura di rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini: potenziamento dei servizi di prossimità, efficacia nelle indagini e corretto rapporto con la comunità dipendono anche dalla preparazione del personale.
Rimangono ora da vedere i provvedimenti concreti e le iniziative che la Questura metterà in atto nei prossimi mesi. La rete istituzionale esistente sul territorio è stata definita dal questore un patrimonio da consolidare: dalla sua capacità di lavoro insieme agli enti locali dipenderanno buona parte degli esiti operativi sul fronte della sicurezza cittadina.