Passaggio di consegne dopo tre anni alla guida dei Carabinieri di Perugia
Il colonnello Sergio Molinari conclude il suo mandato alla guida del Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia e si trasferisce a Roma per assumere un nuovo incarico presso il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari. L'ufficiale ha incontrato la stampa per tracciare un bilancio dell'attività svolta nel triennio e per salutare il personale che ha diretto.
Nel suo intervento Molinari ha sottolineato la collaborazione con gli organi di informazione e il rapporto di fiducia costruito sul territorio, ringraziando quanti lo hanno affiancato. Ha inoltre ripercorso le principali criticità affrontate dall'Arma durante gli ultimi anni, richiamando l'attenzione su fenomeni che incidono sulla sicurezza percepita e reale dei cittadini.
"Lasciare Perugia per me non è facile"
Tra i temi evidenziati spiccano in particolare i reati contro il patrimonio, con riferimento ai furti in abitazione, oltre al contrasto al traffico di stupefacenti e alla questione della devianza giovanile. Molinari ha richiamato la complessità operativa del territorio provinciale che confina con otto comandi provinciali, fattore che favorisce movimenti pendolari e richiede un coordinamento costante nelle attività investigative e preventive.
Interventi e attività svolte
Durante il suo discorso il colonnello ha ricordato gli interventi condotti in contesto urbano — tra cui le città di Perugia, Spoleto e Foligno — e nelle aree più isolate della provincia. Ha altresì evidenziato l'impegno dell'Arma nelle attività di sensibilizzazione nelle scuole, rivolte soprattutto alla prevenzione della devianza tra i giovani e alla promozione della cultura della legalità.
- Cooperazione con media: collaborazione definita continua e leale per informare i cittadini.
- Fenomeni monitorati: furti in abitazione, traffico di stupefacenti, devianza giovanile.
- Ambito territoriale: attività sia nei grandi centri che nelle zone rurali, con esigenze di coordinamento interprovinciale.
Impatto sul territorio e prospettive
Il trasferimento del comandante apre la fase del passaggio di consegne che avverrà ufficialmente il prossimo lunedì. Per la popolazione e per le istituzioni locali sarà importante seguire l'evoluzione degli assetti del Comando e mantenere il dialogo con la nuova direzione per preservare continuità nelle azioni di prevenzione e repressione dei reati.
Il richiamo alla devianza giovanile indica inoltre la necessità di misure che coinvolgano scuole, servizi sociali e forze di polizia in programmi congiunti di prevenzione. Le iniziative di educazione alla legalità portate nelle classi rappresentano un elemento di continuità nel lavoro dell'Arma volto a ridurre i fattori di rischio nei più giovani.
| Fenomeno | Osservazioni |
|---|---|
| Furti in abitazione | Fonte principale di preoccupazione per la sicurezza percepita. |
| Traffico di stupefacenti | Operazioni svolte sia nelle città sia nelle aree isolate. |
| Devianza giovanile | Contrasto attraverso programmi di sensibilizzazione nelle scuole. |
Il comandante uscente ha più volte espresso gratitudine verso i militari del Comando provinciale, definendo il periodo a Perugia «eccezionale dal punto di vista umano e professionale». Con il prossimo avvicendamento il territorio attende segnali sulla continuità delle strategie operative, in particolare sul fronte della prevenzione dei furti e del contrasto alle reti di spaccio.
La città e la provincia seguiranno con attenzione la nomina del successore e le prime direttive operative che verranno comunicate, per valutare l'impatto sulle attività quotidiane delle forze dell'ordine e sulle politiche di sicurezza locale.