Fondi regionali e cantieri: i dettagli degli interventi per la città
Il Comune di Grosseto riceverà complessivamente 310.000 euro a seguito dell'approvazione di due emendamenti al bilancio regionale. Le risorse sono destinate a due progetti locali considerati prioritari dall'amministrazione: il recupero delle ex Terme leopoldine di Roselle e il completamento della messa in sicurezza del muro di via di Mezzo a Batignano.
Nel dettaglio, sono stati stanziati:
- 220.000 euro per il recupero e il risanamento conservativo delle ex Terme leopoldine di Roselle, con interventi mirati a eliminare le infiltrazioni e ripristinare la copertura;
- 90.000 euro per il restauro e la messa in sicurezza del muro di via di Mezzo a Batignano, volto a tutelare un edificio storico e a garantire maggiore sicurezza per i cittadini.
| Intervento | Importo |
|---|---|
| Ex Terme leopoldine di Roselle (recupero e risanamento) | 220.000 € |
| Muro di via di Mezzo, Batignano (messa in sicurezza e restauro) | 90.000 € |
| Totale | 310.000 € |
Il sindaco di Grosseto ha sottolineato come questi finanziamenti derivino dall'esame di una variazione di bilancio in Consiglio regionale, definendo l'esito il frutto di un «lavoro istituzionale serio e condiviso» e rimarcando l'importanza di avere rappresentanti che seguono i dossier e dialogano con i Comuni. In particolare il ringraziamento è andato al consigliere regionale Luca Minucci, che ha presentato e seguito gli emendamenti fino all'approvazione, e all'assessore comunale Riccardo Ginanneschi, che ha curato la progettazione e il raccordo con gli uffici.
«Da ieri pomeriggio, alle ore 15, il Consiglio regionale della Toscana è impegnato senza interruzione nell’esame della variazione di bilancio... Per Grosseto arrivano oggi due risultati concreti»
Gli interventi previsti sulle ex Terme leopoldine puntano a risolvere criticità strutturali come le infiltrazioni e la copertura danneggiata, passaggi fondamentali per avviare successivi processi di valorizzazione del complesso. Per i residenti di Roselle e dell'area archeologica, il recupero rappresenta la tutela di un bene storico e la riduzione di rischi legati al degrado.
Il finanziamento per Batignano, invece, risponde a esigenze di sicurezza pubblica: il restauro del muro di via di Mezzo è descritto dall'amministrazione come un'opera «molto attesa» che permette di preservare un edificio storico e di aumentare la sicurezza per chi vive e transita nella zona.
Resta ora da seguire la fase operativa: il Comune ha predisposto progetti che vengono definiti «solidì e cantierabili» e dovrà ora portare avanti le procedure per avviare gli interventi. L'iter amministrativo comprenderà la formalizzazione dei finanziamenti, l'affidamento dei lavori e i tempi di esecuzione, elementi che determineranno quando i cittadini vedranno i cantieri e i possibili disagi temporanei associati alle attività di cantiere.
Per la comunità grossetana, questi stanziamenti rappresentano sia un investimento sulla tutela del patrimonio culturale sia una risposta a esigenze pratiche di sicurezza urbana. Seguirne l'attuazione sarà importante per verificarne l'effettiva ricaduta sul territorio.