Furto nella farmacia territoriale: quali farmaci sono stati presi e cosa cambia per i pazienti
Una banda ha preso di mira nella notte tra il 26 e il 27 giugno la Farmacia Territoriale dell’Asl di Novara in viale Roma 7. I malviventi hanno forzato alcune finestre, sono entrati nei locali e hanno svuotato scaffali, riuscendo a fuggire con un consistente carico di medicinali. I Carabinieri sono intervenuti immediatamente per i rilievi e le indagini sono in corso.
Dopo un inventario del personale sanitario sono emerse le categorie dei prodotti sottratti. Tra i medicinali spariti figurano preparazioni per la terapia dell'ipercolesterolemia, anticoagulanti e specialità ad uso reumatologico, dermatologico e gastroenterologico, oltre a confezioni destinate a malattie rare. L'Asl ha però voluto chiarire un elemento ritenuto cruciale per la sicurezza dei pazienti:
«Nel sacco dei ladri non sono finiti né farmaci stupefacenti, come il Fentanyl, né i preziosi salvavita chemioterapici e oncologici.»
La direzione di viale Roma ha inoltre reso noto che la struttura è assicurata per il rischio di furto e che la polizza è già stata attivata per ottenere il ristoro dei danni. Sul piano operativo, sono state immediatamente adottate misure di sicurezza aggiuntive per proteggere gli operatori e i locali, e l’erogazione dei servizi ai cittadini prosegue regolarmente, assicura l'azienda sanitaria.
Impatto locale e prossime mosse
Per i pazienti che si riforniscono presso la farmacia territoriale l'Asl ha garantito la continuità del servizio. Restano però alcune implicazioni pratiche per la città: la perdita di scorte di specifiche classi di medicinali può richiedere riorganizzazioni temporanee delle forniture e delle consegne, oltre all'attivazione di procedure amministrative per il reintegro delle scorte assicurate.
- Cosa è stato rubato: farmaci per ipercolesterolemia, anticoagulanti, specialità reumatologiche, dermatologiche, gastroenterologiche e confezioni per malattie rare.
- Cosa non è stato rubato: stupefacenti (es. Fentanyl) e farmaci chemioterapici/oncologici salvavita, secondo l'Asl.
- Azioni in corso: indagini dei Carabinieri, serrature e sistemi di sicurezza rafforzati, polizza assicurativa attivata.
| Voce | Stato |
|---|---|
| Medicinali sottratti (categorie) | Confermati dall'inventario dell'Asl |
| Stupefacenti e chemioterapici | Non sottratti, secondo l'Asl |
| Polizza assicurativa | Attivata |
I militari dell'Arma stanno analizzando i rilievi e ricostruendo la dinamica del furto nella speranza di risalire ai responsabili. Ogni elemento emerso dalle indagini potrà aiutare a chiarire se si è trattato di un colpo mirato verso particolari tipologie di farmaci o di una razzia con obiettivo la rivendita sul mercato illegale.
Per i cittadini rimane centrale la sicurezza delle terapie: l'Asl invita chi avesse necessità di approvvigionamenti particolari a rivolgersi ai servizi aziendali per informazioni sul reperimento dei farmaci e su eventuali prescrizioni alternative, mentre i canali ufficiali proseguono il monitoraggio della situazione.
La vicenda conferma l'importanza della tutela delle farmacie pubbliche sia per la gestione dei trattamenti sensibili sia per la protezione delle scorte destinate a pazienti con patologie croniche o rare.