Allarme cavi penzolanti in più zone dell’hinterland
Negli ultimi giorni sono arrivate segnalazioni di cavi telefonici penzolanti in diverse strade dell’hinterland etneo. I casi riportati riguardano in particolare tratti dell’ex strada provinciale 134, oggi Via Andrea Caponnetto a Motta Sant’Anastasia, ma analoghe criticità erano state osservate recentemente anche su altre provinciali della zona.
Le autorità locali e le aziende del settore sono state informate: non è ancora chiaro se i fili siano stati sottratti dai ladri in cerca di rame — la cosiddetta "oro rosso" — o se si tratti di linee in fase di dismissione da parte dell’operatore. In ogni caso, la presenza di cavi pendenti rappresenta un rischio per la circolazione e può arrecare disservizi alle utenze civili e commerciali.
Impatto su famiglie e imprese
La zona interessata ospita sia attività produttive sia abitazioni private. Le aziende, secondo quanto segnalato, stanno valutando soluzioni temporanee per limitare i disagi alle proprie attività nel caso di interruzioni telefoniche o di connettività. Per i residenti resta l’incertezza sull’effettiva interruzione del servizio, dato che le segnalazioni non indicano sempre immediati malfunzionamenti ma evidenziano condizioni potenzialmente pericolose.
- Rischi alla circolazione: cavi a bassa quota possono ostacolare il transito e creare pericolo per veicoli e pedoni.
- Possibili disservizi: interruzioni di linea telefonica e internet per famiglie e imprese.
- Responsabilità e interventi: l’operatore dichiara di intervenire in caso di furti o tentati furti per limitare i disagi.
Luoghi segnalati
| Strada | Comune/Area | Note |
|---|---|---|
| ex SP 134 / Via Andrea Caponnetto | Motta Sant’Anastasia | Cavi penzolanti segnalati |
| SP 56/II | Paternò - Belpasso (tratto provinciale) | Precedenti episodi |
| SP 120 | Ragalna - Nicolosi | Segnalato in passato |
| SP 57 | Paternò - Ragalna | Segnalato in passato |
| SP 13 | Zona verso Motta Sant’Anastasia | Segnalato in passato |
Cosa fare in caso di segnalazione
I cittadini che osservano cavi pendenti o danneggiamenti sono invitati a non avvicinarsi e a segnalare l’anomalia alle autorità competenti (Polizia Locale o Forze dell’Ordine) e all’operatore telefonico incaricato della rete. Per limitare i disagi alle attività produttive, dove possibile, le imprese sono chiamate a predisporre soluzioni alternative temporanee di comunicazione.
Le amministrazioni comunali e gli enti di gestione delle strade provinciali sono stati richiamati a vigilare, considerata la diffusione del fenomeno in più tratti dell’area etnea. Rimane aperta l’ipotesi di interventi sia per prevenire i furti sia per rimuovere e mettere in sicurezza eventuali condutture in dismissione.
Per aggiornamenti sulle segnalazioni e sugli interventi programmati si consiglia di seguire le comunicazioni ufficiali del Comune di Motta Sant’Anastasia e dell’operatore che gestisce le linee nella provincia di Catania.