Comando provinciale, chiusura di un ciclo e avvicendamento
Si è chiuso il mandato di tre anni del generale Salvatore Altavilla come comandante provinciale dei Carabinieri a Catania. Il trasferimento a Roma, dove assumerà l’incarico al Comando Tutela patrimonio agroalimentare dell’Arma, sancisce la fine di un periodo caratterizzato da numerose operazioni sul territorio e da un lavoro investigativo intenso.
Nel corso dell’intervista di saluto, Altavilla ha tracciato un bilancio personale e professionale del periodo trascorso in provincia: il dato operativo più evidente è rappresentato dagli oltre 6.400 arresti eseguiti sotto la sua responsabilità organica. Ma il generale ha sottolineato come l’approccio adottato non si sia limitato al contrasto duro della criminalità.
«Un sogno nel cassetto che si è realizzato»
Altavilla ha parlato di ascolto come componente essenziale dell’attività di prossimità svolta dai reparti e ha voluto rimarcare il ruolo delle donne e degli uomini dell’Arma, citando i Reparti che hanno operato quotidianamente: Stazioni, Compagnie, Reparto Operativo, Nucleo Investigativo, Radiomobile e reparti specializzati.
Il passaggio di consegne e le prime indicazioni
Al comando provinciale di Catania subentrerà il colonnello Nicola Ferrucci, che ufficialmente assumerà l’incarico a partire da lunedì. Il cambio alla guida comporterà la prosecuzione delle attività investigative e operative avviate nei tre anni precedenti, con l’attenzione a tenere saldo il rapporto con la comunità e le istituzioni locali.
- Durata del comando: 3 anni
- Arresti comunicati: oltre 6.400
- Nuovo incarico di Altavilla: Comando Tutela patrimonio agroalimentare (Roma)
| Voce | Dato |
|---|---|
| Periodo a Catania | 3 anni |
| Arresti | Oltre 6.400 |
| Successore | Col. Nicola Ferrucci |
Nel saluto pubblico, il generale ha espresso gratitudine verso i colleghi e la comunità: ha definito l’esperienza «intensa, entusiasmante, difficile in alcuni momenti», ma ricca di soddisfazioni, e ha portato con sé «gli insegnamenti della gente» incontrata in città. Ha inoltre riconosciuto il sacrificio personale dei militari e delle loro famiglie, elemento che ha considerato centrale nella riuscita delle attività svolte.
Impatto locale e prospettive
La città di Catania segue con attenzione il passaggio di consegne: il nuovo comandante avrà il compito di dare continuità alle indagini, mantenere la presenza sul territorio e consolidare il rapporto tra forze dell’ordine e cittadini. Per molti abitanti, il riferimento all’azione quotidiana delle Stazioni e dei reparti specialistici rappresenta il principale fattore di percezione della sicurezza.
Nei prossimi giorni sono attese dichiarazioni ufficiali del colonnello Ferrucci dopo l’insediamento, che chiariranno le priorità operative e le eventuali innovazioni nel modello di controllo del territorio. Intanto, la cerimonia di passaggio rappresenta un momento istituzionale che segna il prosieguo dell’impegno dell’Arma nella provincia di Catania.
Resta il dato numerico delle operazioni concluse: un elemento concreto che testimonia l’attività svolta nei tre anni e che sarà preso come riferimento per valutare il lavoro futuro alla guida del comando provinciale.