Una proposta formativa che unisce storia e pratica del calcio argentino
A Buenos Aires prosegue l’esperienza della Scuola Maradona‑Menotti, fondata otto anni fa per trasferire a tecnici e giocatori i principi che hanno segnato due figure cardine del calcio argentino: Luis Cesar Menotti e Diego Armando Maradona. L’istituzione, inizialmente intitolata solo a Menotti e poi ampliata con il nome di Maradona, si propone come luogo di formazione per professionisti del pallone e di riflessione sul ruolo umano e sociale dello sport.
Il direttore generale, Gregorio Tessone, riassume la missione della scuola come il tentativo di «aiutare a comprendere il gioco da una prospettiva ispirata al pensiero di Menotti, che ha trovato la sua massima espressione sul campo con Maradona».
«La nostra missione è aiutare a comprendere il gioco da una prospettiva ispirata al pensiero di Menotti, che ha trovato la sua massima espressione sul campo con Maradona.»
Offerta formativa e numeri
L’offerta didattica copre profili professionali riconoscibili nel mondo del calcio: corsi per allenatori, preparatori fisici e assistenti tattici. Quest’ultimo percorso è curato da Matias Mann, membro dello staff del ct Lionel Scaloni. La scuola dichiara di aver formato complessivamente 3.500 persone e che il 35% degli iscritti usufruisce dei corsi online vivendo all’estero, a testimonianza di una dimensione internazionale dell’attività formativa.
- Anno di fondazione: otto anni fa
- Partecipanti formati: 3.500
- Quota studenti esteri (online): 35%
- Profili formati: allenatori, preparatori fisici, assistenti tattici
| Voce | Dato |
|---|---|
| Persone formate | 3.500 |
| Percentuale online dall’estero | 35% |
| Durata attività | 8 anni |
Radici, insegnamenti e figure coinvolte
La scuola si richiama all’idea di calcio di Menotti — un approccio che valorizza la creatività collettiva e lo sviluppo della persona oltre alle tecniche di gioco — e alla caratura sportiva di Maradona come massima espressione sul campo. Tra gli insegnanti figurano persone che hanno seguito da vicino Maradona, come il fratello Lalo e il preparatore atletico Signorini. La presenza di testimoni diretti arricchisce i percorsi con esperienze di campo e con riflessioni sulla dimensione umana dell’atleta.
Rapporti con la Nazionale e prospettive
La Scuola Maradona‑Menotti si colloca in un quadro più ampio di collegamenti con la Nazionale argentina: Tessone ricorda il ruolo che Menotti ebbe nel sostenere la progettualità di Lionel Scaloni, contribuendo a recuperare una prospettiva storica riguardo a organizzazione, pianificazione e sviluppo dei giocatori. Il coinvolgimento di membri dello staff della Nazionale attuale conferma un ponte tra formazione e pratiche di alto livello.
Per famiglie, studenti e tecnici interessati a modelli formativi alternativi, la Scuola rappresenta un esempio di come l’eredità calcistica possa essere tradotta in percorsi professionali strutturati, con possibilità di accesso anche a distanza. Resta centrale l’idea che dietro ogni atleta ci sia una persona, principio pedagogico che guida i contenuti didattici e il lavoro con i partecipanti.