Rivoluzione al "Manni": la Colligiana ricomincia quasi da zero
La Colligiana si appresta a vivere una stagione di transizione: il club ha operato una rivoluzione negli organici dirigenziali e tecnici e ha rinnovato in massima parte la rosa che affronterà il campionato di Eccellenza. Al timone della direzione sportiva arriva Aleandro Aiazzi, mentre in panchina la squadra sarà guidata da Gabriele Bencivenni, nuovo allenatore dopo l'addio ai precedenti assetti.
Il cambiamento è netto e interessa anche lo staff che affiancherà l'allenatore: come vice è stato scelto Antonello Rivelli, il lavoro atletico sarà seguito da Tommaso Livi, i portieri saranno curati da Roberto Gori, e poi massaggiatore Italo Danielli e fisioterapista Giulia Aprea. Un gruppo di professionisti chiamato a costruire immediata sintonia con una rosa in larga parte nuova.
Restano poche certezze: tra queste il capitano Vittorio Donati, unica presenza di esperienza che continua a rappresentare un punto di riferimento per compagni e tifosi. Tutto il resto, dalla costruzione della squadra alle gerarchie interne, è da reinventare.
La rosa convocata per il raduno
Questa la lista dei calciatori annunciati per il raduno, comprensiva di alcuni elementi aggregati dalla Juniores: la squadra presenta tre portieri, una batteria di difensori, diversi centrocampisti e attaccanti giovani. Alcuni nomi di rilievo contenuti nell'elenco sono Mattia Boccacci, Marco Bacciottini, Davide Bianchi, Luca Barracani, Vittorio Donati, Aymen Jrad e Riccardo Rossi.
| Ruolo | Alcuni giocatori |
|---|---|
| Portieri | Marco Bacciottini, Mattia Boccacci, Alessandro Chiarugi |
| Difensori | Davide Bianchi, Niccolò Conticelli, Valerio Pacchierotti, Cristian Pini |
| Centrocampisti | Luca Barracani, Vittorio Donati, Niccolò Falugiani |
| Attaccanti | Mattia Capezzuoli, Aymen Jrad, Riccardo Rossi |
Domande aperte e possibili scenari
Il cambio radicale porta con sé interrogativi immediati: riuscirà la Colligiana a trovare rapidamente un'identità e a competere con squadre più collaudate? Potrà essere la sorpresa positiva della stagione, come talvolta capita nelle categorie dilettantistiche, oppure rischierà di trovarsi invischiata nella lotta per la salvezza a causa della necessità di amalgamare elementi nuovi?
- Fattore tempo: il lavoro di preparazione sarà decisivo per costruire automatismi.
- Ruolo dello staff: la scelta di professionisti locali potrebbe favorire l'inserimento rapido dei giocatori.
- Presenza del capitano: Donati può fungere da guida nello spogliatoio.
Nel calcio dilettantistico, le stagioni possono prendere direzioni imprevedibili: la qualità dell'organizzazione, la capacità di integrare giovani e senior e la gestione degli infortuni peseranno tanto quanto il valore del singolo giocatore. La Colligiana ha scelto un profondo rinnovamento: ora tocca al campo dare il responso.
Per ora resta un dato certo: al "Manni" si respira aria di novità, e la curiosità tra i sostenitori è palpabile. Nei prossimi mesi si capirà se la scommessa di rimettere tutto in discussione produrrà risultati sorprendenti o richiederà correzioni in corsa. In entrambi i casi, lo spettacolo non mancherà.
Seguiranno aggiornamenti in occasione del raduno e dell'inizio ufficiale del campionato.