Richiesta d'incontro senza risposta e pressioni sul territorio
Il tema della sanità territoriale torna al centro del dibattito a Trani. A sollevare la questione è il consigliere regionale Ferri (Fratelli d'Italia), che ha reso pubblica una nota in cui critica i ritardi della ASL BT nell'attuazione di impegni assunti anni fa. Al centro delle istanze ci sono soprattutto l'adeguamento del Presidio Territoriale di Assistenza, l'attivazione dei servizi previsti e l'istituzione di una Centrale Operativa 118 autonoma per la provincia di Barletta-Andria-Trani.
Secondo quanto comunicato, Ferri ha formalizzato la richiesta di un incontro con il Direttore generale dell'ASL BT tramite posta elettronica certificata lo scorso 7 luglio, ma non avrebbe ottenuto alcun riscontro alla data della nota (23 luglio 2026). L'assenza di una convocazione viene interpretata come un segnale negativo rispetto alla possibilità di affrontare rapidamente le criticità che il territorio denuncia da tempo.
“Continuerò a utilizzare tutti gli strumenti istituzionali a mia disposizione affinché vengano rispettati gli impegni assunti con il Protocollo del 2016”
Il riferimento al Protocollo del 2016 è centrale: si tratta, secondo la nota, del quadro d'intenti che avrebbe dovuto guidare interventi concreti per potenziare l'offerta sanitaria locale. Ferri sottolinea come le problematiche odierne non siano nuove, ma vengano reiteratamente sollevate senza ottenere risposte risolutive.
Impatto per i cittadini e contesto provinciale
Per i residenti di Trani e dell'intera provincia BAT, il perfezionamento del Presidio Territoriale e un servizio di emergenza-urgenza più autonomo rappresentano elementi di prima necessità. Una Centrale Operativa 118 propria potrebbe, nelle intenzioni dei firmatari delle richieste, ridurre i tempi di intervento e la frammentazione dei servizi tra territori limitrofi.
- Data della nota: 23 luglio 2026
- Data della richiesta PEC al Direttore ASL: 7 luglio
- Punti sollevati: completamento del PTA, attivazione dei servizi, Centrale Operativa 118 autonoma
Prossimi passi e attese
Ferri annuncia l'intenzione di utilizzare «tutti gli strumenti istituzionali» per ottenere risposte e sollecita che le questioni sanitarie non siano affrontate soltanto in occasione di incontri pubblici o «passerelle». Resta da vedere se la ASL BT fornirà nei prossimi giorni il riscontro richiesto e se i sindaci e le istituzioni locali riusciranno a tradurre le discussioni in misure operative.
| Voce | Stato riportato |
|---|---|
| Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) | Completamento richiesto |
| Attivazione servizi previsti | Ancora da implementare |
| Centrale Operativa 118 autonoma | Istanza in corso |
Per la cittadinanza, l'attenzione rimane alta: la velocità con cui ASL e amministrazioni locali daranno seguito alle richieste determinerà l'impatto reale sulle cure territoriali e sui tempi di intervento in emergenza.