Intervento comunale per ampliare la casa di accoglienza dei padri separati
Il Comune di Ferrara, tramite l’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie, ha stanziato un contributo per rafforzare il servizio di accoglienza gestito dall’Associazione Mai da Soli, realtà del terzo settore attiva da 13 anni nel territorio ferrarese. L’iniziativa intende potenziare la capacità ricettiva e organizzativa della struttura ora situata in viale Alfonso I d’Este, dove sono attualmente disponibili 7 posti letto.
Il finanziamento comunale, pari a 10.000 euro, servirà per trasferire la casa in una nuova sede e per creare nuovi spazi dedicati al sostegno, alla socializzazione e alla formazione degli ospiti. L’obiettivo, come indicato dall’Assessorato, è consolidare un servizio già presente in città e ampliarne l’offerta per rispondere a bisogni di natura sia psicologica sia economica che seguono l’allontanamento dal nucleo familiare.
“La separazione e il divorzio possono rappresentare momenti di grande fragilità – dichiara l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti – con ricadute non solo sulla persona ma anche sull’intero nucleo familiare. Riteniamo fondamentale sostenere realtà come l’Associazione Mai da Soli Ferrara, che da anni opera con competenza e sensibilità offrendo un aiuto concreto a chi attraversa queste difficoltà.”
La collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il presidente dell’associazione, Stefano Ferrari, punta a rendere la nuova casa non solo un luogo di alloggio temporaneo, ma un centro in cui favorire relazioni e percorsi di autonomia. Il progetto prevede la creazione di spazi per attività formative e momenti di socializzazione, elementi ritenuti essenziali per reinserire pienamente gli ospiti nella vita cittadina.
- Rafforzamento della capacità ricettiva dell’associazione;
- Creazione di spazi destinati al sostegno psicosociale e alla formazione;
- Collaborazione continuativa tra Comune e terzo settore per la rete di welfare cittadina.
Per i residenti di Ferrara la misura rappresenta un ampliamento dell’offerta di welfare locale, con ricadute pratiche sulla gestione delle emergenze abitative e sul sostegno a persone in stato di fragilità. L’intervento arriva in continuità con altre iniziative dell’Assessorato volte a rafforzare la presa in carico delle esigenze socio-sanitarie della popolazione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Posti letto attuali | 7 |
| Contributo comunale | 10.000 euro |
| Anni di attività dell'associazione | 13 |
Rimangono da definire la nuova ubicazione precisa della struttura e il cronoprogramma dei lavori di trasferimento e ampliamento; l'Assessorato ha indicato che l’apertura della nuova casa "Mai da Soli" è prevista nei prossimi mesi. Il percorso evidenzia la volontà dell’Amministrazione di sostenere servizi di prossimità che incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla coesione sociale nella provincia.