Provvedimento eseguito dopo l’uscita dal carcere
Personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Lucca ha accompagnato venerdì 3 luglio al Centro per i Rimpatri (CPR) di Roma un cittadino marocchino di 34 anni, a seguito dell’emissione di un decreto di espulsione da parte della Prefettura. L’intervento è avvenuto dopo la scarcerazione dell’uomo dalla casa circondariale di Lucca, dove era detenuto dallo scorso gennaio a seguito di un arresto a Viareggio per spaccio di sostanze stupefacenti.
L’istruttoria svolta dagli operatori dell’Ufficio Immigrazione ha messo in luce sia la presenza di numerose condanne in materia di droga, sia «il mancato inserimento sociale» sul territorio, elementi che hanno portato all’adozione del provvedimento prefettizio. In applicazione di quel decreto, il Questore ha disposto il trattenimento nel CPR di Roma, struttura dalla quale l’uomo sarà rimpatriato nel Paese d’origine dopo la convalida dell’allontanamento da parte del Giudice di Pace competente.
Quadro operativo e finalità
L’operazione rientra nelle attività ordinarie della Polizia di Stato in provincia di Lucca volte all’applicazione della normativa sull’immigrazione e all’esecuzione dei provvedimenti di allontanamento. Secondo quanto comunicato dalla Questura, l’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra l’Ufficio Immigrazione e gli uffici giudiziari, oltre che alla consueta attività di controllo del territorio.
Impatto sul territorio
Per i cittadini della provincia, la misura rappresenta l’esecuzione di un provvedimento amministrativo e giudiziario nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose per precedenti specifici. In termini pratici, la conclusione della detenzione in carcere è stata seguita dall’adozione delle misure previste dalla normativa sull’immigrazione per il rimpatrio. L’azione è stata descritta dalla Questura come finalizzata a «garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legge».
Tempistiche e prossimi passi
Dopo l’arrivo al CPR di Roma, la procedura prevede la convalida del provvedimento di allontanamento da parte del Giudice di Pace competente e, successivamente, il rimpatrio nel Paese d’origine. Non sono stati resi noti dalla Questura ulteriori dettagli relativi a date specifiche del viaggio né alle modalità del rimpatrio.
- Data operazione: 3 luglio
- Età coinvolta: 34 anni
- Motivazione: precedenti e condanne per reati in materia di stupefacenti; mancato inserimento sociale
| Fase | Luogo | Autorità |
|---|---|---|
| Scarcerazione | Casa circondariale di Lucca | Autorità carceraria |
| Istruttoria e decreto | Questura/Prefettura di Lucca | Ufficio Immigrazione / Prefetto |
| Trattenimento | CPR di Roma | Questore di Lucca |
| Convalida e rimpatrio | Giudice di Pace / CPR | Autorità giudiziaria |
La Questura ha sottolineato come si tratti di una misura inserita nel contesto delle attività di contrasto alla criminalità e di controllo dell’immigrazione, ribadendo l’impegno a intervenire, in collaborazione con la Prefettura e l’autorità giudiziaria, quando emergono profili di pericolosità o di inadempienza alle norme sull’immigrazione.