Un concerto che marca la grande musica a Sassari
Venerdì 10 luglio Sassari ha ospitato uno dei nomi più noti della chitarra internazionale: Eric Johnson. L'esibizione in piazza Monica Moretti, inserita nel cartellone del festival Abbabula, è durata circa due ore ed è stata accolta da un pubblico numeroso, che ha seguito il set tra momenti elettrici e una parentesi acustica elegante.
Il chitarrista texano, riconosciuto a livello mondiale anche per il brano "Cliffs of Dover" (vincitore di un Grammy Award e presente nel videogioco Guitar Hero III) è apparso sul palco accompagnato da basso e batteria. Il concerto ha mostrato sia il repertorio virtuoso che la cura armonica tipica del musicista, con passaggi in cui la qualità del suono è stata modellata dal diretto utilizzo della pedaliera di effetti e di diversi amplificatori.
- Artista: Eric Johnson
- Data: Venerdì 10 luglio
- Luogo: Piazza Monica Moretti, Sassari
- Festival: Abbabula
- Organizzazione tecnica: Rockhaus Blu Studio
- Promotrici: Le Ragazze Terribili
Ad aprire la serata era stata la formazione cittadina Doc Sound, che ha portato sul palco un set inedito rispetto alle origini acustiche, proponendosi in chiave elettrica. Dopo l'intervento della band locale, Johnson ha messo in luce la sua cifra stilistica: fraseggi ricchi di virtuosismi solistici alternati a soluzioni armoniche originali, con accordi sofisticati che hanno caratterizzato anche gli interventi più rarefatti.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Durata approssimativa | Circa 2 ore |
| Formato del set | Elettrico con breve set acustico |
| Foto | Riccardo Frau |
Il pubblico, allineato sotto il palco, ha seguito con attenzione i cambi timbrici operati da Johnson, che alternava il suono della chitarra tra le varie catene di effetti e amplificatori per ottenere sfumature differenti anche all'interno dello stesso brano. La risposta degli spettatori è stata calorosa: al termine del programma il leggendario chitarrista è stato richiamato per un bis che ha chiuso la serata.
Per Sassari l'appuntamento rappresenta un segnale importante: l'arrivo di un artista di caratura internazionale contribuisce infatti a innalzare il profilo culturale della città e a portare visitatori e attenzione sul centro storico. L'evento, organizzato da Le Ragazze Terribili e supportato tecnicamente da Rockhaus Blu Studio, conferma la capacità della programmazione cittadina di attrarre nomi di rilievo, pur valorizzando anche le forze locali come i Doc Sound.
Dal punto di vista musicale, la serata ha messo in evidenza sia l'aspetto spettacolare e solista del repertorio di Johnson sia una cifra armonica meno scontata, che ha reso il concerto non solo un esercizio di tecnica ma anche un momento di approfondimento sonoro per gli appassionati e i musicisti presenti. L'intesa tra il leader e la sua formazione ritmica ha permesso di coprire un ampio spettro di dinamiche e colori, dalla potenza elettrica ai passaggi più intimi dell'acustico.
L'eco dell'evento potrà avere riflessi sul calendario culturale cittadino: la buona riuscita di appuntamenti come questo può favorire ulteriori proposte di richiamo internazionale e stimolare la collaborazione tra organizzatori locali e realtà del circuito musicale su scala più ampia.