Due tragedie in 24 ore, indagini e mobilitazione sindacale
Latina è stata scossa da due decessi sul lavoro avvenuti nell'arco di meno di ventiquattro ore. I fatti si sono verificati in luoghi diversi della città e hanno indotto la Procura a disporre accertamenti per chiarire le cause e verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Le circostanze riportate finora fanno emergere interrogativi sull'organizzazione dei turni, sulle condizioni ambientali e sulle misure preventive adottate dai datori di lavoro.
I fatti accertati
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine e dalle prime cronache locali:
- Wladyslaw Pernal, 64 anni, si è accasciato mentre lavorava su un balcone di un condominio in viale Paganini, nel quartiere Q4. Il decesso è avvenuto nel pomeriggio di ieri.
- Questa mattina un altro operaio, di 54 anni, è morto in un cantiere per un campo fotovoltaico in strada Macchia Grande, a Borgo Santa Maria, dopo aver iniziato il turno alle 5.
| Data | Età | Luogo | Contesto |
|---|---|---|---|
| Ieri pomeriggio | 64 | Viale Paganini, Q4 | Lavoro su balcone di condominio |
| Questa mattina | 54 | Strada Macchia Grande, Borgo Santa Maria | Cantiere campo fotovoltaico, turno iniziato alle 5 |
Le indagini e le responsabilità
Per entrambi i casi la Procura ha avviato inchieste: gli accertamenti mirano a chiarire le cause immediate dei decessi e ad appurare se siano state rispettate le norme di sicurezza sul lavoro, incluse le prescrizioni legate alle condizioni climatiche. Non sono al momento disponibili ulteriori dettagli investigativi né comunicazioni ufficiali su eventuali ipotesi di reato o persone indagate.
La reazione della CGIL e le richieste
La drammatica sequenza ha suscitato la reazione della CGIL Frosinone Latina. Il segretario generale, Giuseppe Massafra, ha richiamato l'attenzione sulla necessità di cambiare il modello produttivo che, a suo dire, continua a comprimere la sicurezza dei lavoratori in favore della riduzione dei costi.
«Non riusciamo più a tenere il conto delle vite che il lavoro si porta via in questo territorio, e ogni volta le parole di circostanza non bastano più»
La sigla sindacale ha inoltre annunciato un sit-in sotto la Prefettura di Latina, previsto per venerdì mattina, a supporto della categoria degli edili. L'obiettivo dichiarato è sollecitare controlli più stringenti e il rispetto dell'ordinanza regionale anti-caldo, che dispone la sospensione delle attività a rischio in fasce orarie e con temperature critiche.
Contesto locale e conseguenze pratiche
Gli episodi riaccendono il dibattito sul lavoro in condizioni di caldo estremo e sulle misure preventive effettivamente applicate dalle imprese. Per i cittadini di Latina le ricadute sono concrete: famiglie in lutto, timori per i colleghi che operano in cantieri e sull'edilizia, e la necessità di verifiche amministrative e penali che chiariscano responsabilità e lacune organizzative. La mobilitazione sindacale punta a ottenere interventi urgenti da parte delle istituzioni locali e degli organi di controllo.
Le autorità competenti e le forze dell'ordine proseguiranno gli accertamenti nelle prossime ore. Eventuali aggiornamenti sulle indagini e sulle misure adottate saranno resi noti non appena disponibili.