Regole chiare ma urgenti: cosa cambia per le imprese italiane
CONAI ha pubblicato una nota informativa che fornisce indicazioni operative per la dichiarazione di conformità prevista dal Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). La comunicazione, rilanciata da Assolombarda, punta ad aiutare le imprese a predisporre correttamente il documento richiesto a partire dal 12 agosto 2026.
Che cosa chiarisce la nota
Secondo le informazioni diffuse, la nota di CONAI affronta i principali nodi applicativi che possono incidere sull'organizzazione aziendale e sulla filiera: il soggetto responsabile della dichiarazione, i contenuti obbligatori del documento, le tempistiche di conservazione e la documentazione tecnica di supporto. Assolombarda segnala che lo scopo è fornire istruzioni operative per la corretta redazione della dichiarazione di conformità UE.
- Soggetto responsabile: viene chiarito chi debba assumersi la responsabilità della dichiarazione all'interno della catena di fornitura.
- Contenuti: sono indicati gli elementi che il documento deve includere per dimostrare conformità al PPWR.
- Conservazione: la nota precisa le tempistiche e le modalità di conservazione della documentazione tecnica correlata.
Implicazioni pratiche
La pubblicazione di queste istruzioni da parte di CONAI arriva in un momento di transizione normativa per il settore degli imballaggi, e la circolare di Assolombarda sottolinea la necessità che le imprese valutino tempestivamente gli adempimenti richiesti. L'obiettivo è facilitare la conformità al regolamento europeo e ridurre incertezze su aspetti operativi che possono coinvolgere produttori, trasformatori e distributori.
| Elemento | Indicazione fornita |
|---|---|
| Regolamento | Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR) |
| Data di avvio obbligo | 12 agosto 2026 |
| Fonte istruzioni | Nota informativa diffusa da CONAI (rilanciata da Assolombarda) |
Passi consigliati per le imprese
Alla luce dei chiarimenti, le imprese dovrebbero avviare una verifica interna delle procedure e dei ruoli per assicurare che la dichiarazione di conformità possa essere redatta e conservata secondo quanto richiesto. Assolombarda rende noto il rilascio della nota informativa per gli associati e invita le imprese interessate a consultare i dettagli forniti per adeguare la propria documentazione tecnica.
La diffusione di istruzioni operative è un passaggio fondamentale per tradurre norme europee complesse in procedure applicabili in azienda; resta ora centrale il lavoro di implementazione a livello nazionale e di filiera per rispettare la scadenza del 12 agosto 2026.