Controlli intensificati dopo il censimento delle automobili con targa straniera
La provincia di Caserta si colloca al secondo posto in Campania per numero di veicoli con immatricolazione estera in circolazione: risultano 962 automobili rilevate sul territorio. Il dato, che rappresenta circa il 6,2% del totale regionale, ha allertato le forze dell'ordine locali e rilanciato l'attenzione sui controlli fiscali, assicurativi e amministrativi.
Carabinieri, polizia e vigili urbani stanno aumentando le verifiche sulle auto con targhe straniere. L'attività di controllo è rivolta in particolare ai mezzi che risultano stanziali sul territorio da lungo tempo e alle intestazioni riconducibili a soggetti o società con sede all'estero. L'obiettivo dichiarato è distinguere tra circolazioni legittime — come quelle di turisti, lavoratori stranieri o cittadini residenti all'estero per ragioni documentate — e utilizzi di immatricolazioni estere finalizzati a eludere obblighi come imposte locali, revisioni, sanzioni o provvedimenti amministrativi.
- Numero di auto straniere in provincia di Caserta: 962
- Posizione in Campania: seconda, dopo Napoli
- Altre province: Salerno 355, Benevento 109, Avellino 101
I controlli in atto si basano sulle verifiche consuete: richiesta e accertamento della carta di circolazione, controllo della copertura assicurativa e consultazione degli archivi disponibili. Sul tavolo resta però la questione delle cosiddette “targhe polacche”, ovvero il fenomeno della reimmatricolazione di vetture italiane in Paesi dell'Est Europa. Per le autorità locali è una delle principali aree di attenzione, sia per l'aspetto fiscale sia per la sicurezza stradale e la regolarità amministrativa.
| Provincia | Veicoli con targa straniera |
|---|---|
| Napoli | Primo posto (dato non indicato nella fonte) |
| Caserta | 962 |
| Salerno | 355 |
| Benevento | 109 |
| Avellino | 101 |
Al momento non è stato avviato un piano organico e massiccio dedicato esclusivamente alle targhe straniere; le attività restano frammentarie e quotidiane. Tuttavia non si esclude che, sulla base dell'evoluzione del fenomeno, enti locali e forze dell'ordine possano concordare procedure specifiche e maggiori risorse per controlli mirati.
Per i cittadini della provincia le ricadute pratiche sono soprattutto due: maggiore presenza delle forze dell'ordine sulle strade e controlli puntuali sulla regolarità documentale dei veicoli in circolazione. Chi utilizza un veicolo immatricolato all'estero e risiede stabilmente in Italia dovrà dimostrare di rispettare i limiti previsti dalla normativa vigente. Le amministrazioni locali, dal canto loro, monitoreranno il fenomeno per capire se sia necessario predisporre misure più strutturate.