La Provincia di Salerno ha disposto il divieto di transito ai pullman turistici, ai bus di linea e ai mezzi pesanti con massa complessiva a pieno carico superiore alle 5 tonnellate su due strade di propria competenza della Costiera Amalfitana. Le restrizioni sono contenute nelle ordinanze n. 597 e n. 601 ed entreranno in vigore il 13 luglio prossimo.
Quali strade e perché
Le ordinanze interessano:
- la SR 373, la direttrice che collega Ravello e Scala con il bivio di Castiglione;
- la SR 366, nota come Agerolina, che unisce Agerola ad Amalfi passando per Furore e Conca dei Marini.
La motivazione ufficiale è tecnica: i sistemi di ritenuta presenti lungo le due arterie «non sono conformi alla normativa vigente». La decisione arriva in seguito alle determinazioni della Procura, maturate a distanza di tre anni dall'incidente che causò la morte del giovane autista Nicola Fusco, precipitato con il suo bus sotto la sede stradale lungo la Ravello-Castiglione, nella località Cigliano.
Reazioni e possibili conseguenze
Il provvedimento ha subito suscitato forti proteste da parte di amministratori locali, operatori turistici e cittadini preoccupati per le ricadute sulla mobilità e sull’economia. Tra le criticità segnalate figurano:
- ripercussioni sul trasporto pubblico locale e sulla mobilità quotidiana di studenti, lavoratori e residenti;
- interruzione dei collegamenti turistici e possibili flessioni nel turismo internazionale;
- problemi logistici per le imprese e per la fornitura di servizi essenziali alle comunità costiere.
«Siamo di fronte a un provvedimento insostenibile e non condiviso che non tiene conto delle drammatiche ripercussioni sulla comunità e sulla tenuta del comparto turistico»,
afferma il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, che pur indicandola come priorità ha ammonito che la sicurezza non può tradursi in un isolamento forzato. Le amministrazioni locali chiedono interventi strutturali di manutenzione anziché divieti immediati che rischiano di paralizzare i collegamenti.
Origine e tempistica
Le ordinanze sono state adottate dal settore viabilità di Palazzo Sant’Agostino dopo le indicazioni della Procura. L'entrata in vigore è fissata al 13 luglio, data dalla quale i transiti dei veicoli oltre il limite indicato saranno interdetti sulle arterie coinvolte.
| Ordinanza | Strada | Tratta | Limite veicoli | Data effettiva |
|---|---|---|---|---|
| n. 597 | SR 373 | Ravello-Scala (bivio Castiglione) | > 5 tonnellate | 13 luglio |
| n. 601 | SR 366 (Agerolina) | Agerola-Amalfi (via Furore, Conca dei Marini) | > 5 tonnellate | 13 luglio |
Che cosa cambia per residenti e turisti
Dal 13 luglio chi usa mezzi pesanti per trasferimenti turistici o per attività commerciali dovrà riconfigurare i percorsi: questo può tradursi in un aumento della frammentazione dei servizi, nella necessità di impiegare mezzi più piccoli laddove possibile, e in potenziali disagi per chi si sposta quotidianamente. Le autorità locali sollecitano un confronto con la prefettura e l'istituzione di tavoli tecnici per individuare soluzioni alternative e misure transitorie.
La tematica rimane al centro del dibattito: da una parte la necessità di garantire la sicurezza stradale dopo fatti tragici; dall'altra la ricerca di risposte che non compromettano la vita quotidiana e l'economia dei comuni costieri. Nei prossimi giorni sono attese interlocuzioni istituzionali che dovrebbero chiarire modalità di applicazione e possibili deroghe o misure di mitigazione.
Sul terreno restano aperte le questioni tecniche degli interventi di adeguamento e manutenzione necessari per riportare le strade alla conformità richiesta, con la prospettiva — auspicata da amministratori e operatori — di soluzioni che coniughino sicurezza e piena fruibilità del territorio.