Verso un presidio istituzionale a Roma
La mobilitazione per il Corridoio Tirrenico prosegue e si avvia a una fase nazionale: la Provincia di Grosseto, d’intesa con la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e con il Comune di Capalbio, ha preso l’impegno di organizzare in autunno un presidio istituzionale a Roma, in coincidenza con l’apertura della sessione di Bilancio del Parlamento.
L’annuncio è arrivato nel corso di un Consiglio provinciale aperto convocato insieme all’Assemblea dei sindaci nella sede di Palazzo Aldobrandeschi. All’incontro hanno partecipato rappresentanti regionali, esponenti delle organizzazioni sindacali e delle categorie economiche, a sottolineare l’approccio unitario che le istituzioni locali intendono mantenere sulla questione infrastrutturale.
Focus sul tratto di Capalbio
Nel dibattito è stata ribadita la necessità di superare la dicotomia tra autostrada e adeguamento dell’Aurelia, puntando invece su un fronte comune per ottenere interventi rapidi e finanziamenti certi. La priorità indicata all’unanimità è il tratto di Capalbio, ritenuto strategico per la sicurezza dopo la serie di incidenti mortali verificatisi negli anni.
“Il Corridoio Tirrenico deve essere una priorità”
Con queste parole il presidente della Provincia, Francesco Limatola, ha sintetizzato l’intento: trasformare la mobilitazione in una richiesta di impegni concreti da parte del governo e del Ministero delle Infrastrutture, con l’obiettivo di sbloccare l’iter amministrativo e finanziario per il completamento dell’opera.
Un’azione coordinata e non di protesta
La strategia annunciata punta a dare visibilità politica al territorio nel momento in cui vengono decise le priorità di investimento nazionale. L’iniziativa romana, infatti, non è concepita come una manifestazione di protesta, ma come un presidio istituzionale finalizzato a ottenere risposte precise sull’agenda delle opere strategiche e sui tempi di realizzazione.
- Promotori: Provincia di Grosseto, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Comune di Capalbio.
- Luogo dell'annuncio: Palazzo Aldobrandeschi, Consiglio provinciale aperto e Assemblea dei sindaci.
- Obiettivo: presidio a Roma in autunno durante la sessione di Bilancio per sollecitare lo sblocco dell'iter e finanziamenti.
Alla riunione erano presenti anche rappresentanti della Regione Toscana, fra cui l’assessore Leonardo Marras e la consigliera regionale Lidia Bai, insieme a delegazioni di sindacati e categorie economiche. La compattezza degli amministratori locali è posta come elemento centrale per aumentare la pressione politica e istituzionale nei confronti del governo.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Iniziativa | Presidio istituzionale a Roma |
| Promotori | Provincia di Grosseto, Camera di Commercio, Comune di Capalbio |
| Motivazione | Sbloccare iter amministrativo e finanziario per il Corridoio Tirrenico; sicurezza tratto Capalbio |
| Tempistica | Autunno, durante la sessione di Bilancio parlamentare |
Impatto per la Maremma
Per la provincia di Grosseto il completamento del Corridoio Tirrenico significa non solo una maggiore sicurezza per gli automobilisti lungo l’Aurelia, ma anche migliori collegamenti per l’economia locale, il turismo e le attività produttive. La mobilitazione mira a tradurre le preoccupazioni e le richieste del territorio in atti concreti da parte delle istituzioni nazionali.
I prossimi mesi saranno dunque decisivi per verificare se la linea dell’unità territoriale produrrà risultati misurabili sul piano degli impegni finanziari e dei tempi di cantierizzazione. La Prefettura e i sindaci locali seguiranno gli sviluppi per coordinare la partecipazione al presidio e le eventuali azioni collegiali da mettere in campo.