Servizi di prevenzione intensificati nel centro cittadino
La Polizia di Stato ha svolto nella serata del 10 luglio una vasta operazione di controllo del territorio nel comune di Martina Franca, nell'ambito delle attività decise dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Taranto. L'intervento ha visto la partecipazione di equipaggi del XV Reparto Mobile di Taranto insieme alla Polizia Locale di Martina Franca.
Le verifiche si sono concentrate soprattutto nelle aree del centro maggiormente frequentate dai giovani e dai locali notturni. L'attività preventiva ha fornito riscontri concreti sul piano amministrativo e penale, con conseguenze immediatamente rilevabili per la circolazione stradale e per l'osservanza delle misure cautelari.
- Circa 200 persone sono state identificate;
- Sono stati controllati circa 30 veicoli;
- Sono state elevate sanzioni per guida senza casco e una contravvenzione per un ciclomotore privo di assicurazione;
- Effettuati controlli su soggetti sottoposti a misure restrittive: un arresto.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Persone identificate | ~200 |
| Veicoli controllati | ~30 |
| Arresti | 1 (cittadino rumeno, 24 anni) |
| Sanzioni rilevate | Contravvenzioni per mancata copertura assicurativa e guida senza casco |
Il provvedimento di arresto ha riguardato un 24enne di nazionalità rumena, ritenuto in violazione degli obblighi imposti dalla misura degli arresti domiciliari o della detenzione domiciliare. Il giovane sarebbe stato notato mentre si trovava in via Crispi, in pieno centro cittadino, fuori dagli orari consentiti; alla vista degli agenti avrebbe assunto un atteggiamento di scarsa collaborazione. Gli atti sono stati trasmessi all’Autorità Giudiziaria competente e il soggetto è stato accompagnato alla Casa Circondariale locale.
Le operazioni hanno inoltre consentito di contrastare infrazioni legate alla circolazione dei ciclomotori: oltre alla segnalazione di mezzi senza assicurazione, sono state contestate diverse irregolarità relative all'omissione dell'uso del casco da parte dei conducenti e dei passeggeri.
Si tratta di un'attività che risponde alla strategia di prevenzione messa a punto a livello provinciale e fissa un presidio mirato soprattutto nei luoghi della movida, dove la presenza di minorenni e giovani aumenta il rischio di situazioni di pericolo o di comportamenti illegali. Gli esiti dell'intervento sottolineano l'attenzione delle forze dell'ordine verso il rispetto delle prescrizioni giudiziarie e delle norme stradali.
Per i cittadini, l'invito delle forze dell'ordine resta quello di rispettare le norme di circolazione — in particolare l'obbligo di copertura assicurativa e l'uso del casco per i mezzi a due ruote — e di collaborare con gli operatori in caso di controlli. Le autorità locali continuano a presidiare periodicamente il territorio per garantire ordine e sicurezza nelle ore serali e notturne.
Seguiranno eventuali aggiornamenti sull'esito delle comunicazioni all'Autorità Giudiziaria e su eventuali ulteriori sviluppi derivanti dalle indagini in corso.