Monitoraggio rafforzato e tecnologia in azione
Nel primo semestre del 2026 il Nucleo Accertamenti Ambientali e Benessere Animali (NAAEBA) del Distretto di Polizia Locale della Bassa Bergamasca Orientale ha intensificato l'attività di controllo del territorio, ottenendo un bilancio operativo misurabile. Gli operatori hanno sostenuto oltre 300 giornate di monitoraggio complessive e, grazie all'impiego di fototrappole, hanno registrato 327 giornate dedicate al controllo attivo, con l'obiettivo di prevenire e individuare abbandoni di rifiuti e altre violazioni ambientali.
Risultati e numeri dell'attività
Tra gennaio e giugno le operazioni si sono concentrate nei Comuni di Romano, Bariano, Covo e Cortenuova. L'attività sul campo ha prodotto numeri significativi:
- 86 servizi specifici di controllo;
- 96 interventi operativi;
- 29 verifiche ispettive presso aziende e privati;
- 69 illeciti accertati, di cui 64 violazioni amministrative e 5 di natura penale.
“Controllo sempre più capillare del territorio.”
Il quadro emerge dalle comunicazioni del comando, che attribuiscono al mix di presenza sul territorio e strumenti tecnologici la capacità sia di reprimere comportamenti illeciti sia di svolgere una funzione preventiva, attraverso la deterrenza e il rapido intervento dopo le segnalazioni dei cittadini.
Metodologie e ruoli
L'attività del NAAEBA ha combinato pattugliamenti tradizionali e tecnologie come le fototrappole, impiegate soprattutto nei territori di Romano e Covo. Le fototrappole sono state utilizzate per incrementare la sorveglianza passiva, consentendo di documentare azioni illecite e di supportare poi le contestazioni amministrative o gli approfondimenti penali.
Implicazioni e prossimi passi
Il bilancio del semestre sottolinea due elementi di rilievo per le politiche ambientali locali: la necessità di mantenere una presenza continuativa e coordinata degli operatori sul territorio e il valore aggiunto delle tecnologie di monitoraggio per la prevenzione degli abbandoni. Il comandante Angelo Di Nardo e il collega Gafforelli hanno sintetizzato così l'approccio del Distretto: difendere l'ambiente attraverso il dialogo con la comunità, la collaborazione tra enti locali e l'uso mirato degli strumenti di controllo.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Giornate di monitoraggio | Oltre 300 |
| Giornate fototrappole | 327 |
| Servizi specifici | 86 |
| Interventi operativi | 96 |
| Verifiche ispettive | 29 |
| Illeciti accertati | 69 (64 amministrativi, 5 penali) |
Il modello applicato nella Bassa Bergamasca Orientale può fornire elementi utili ad altre amministrazioni locali italiane che intendano potenziare la lotta agli abbandoni e alle violazioni ambientali, bilanciando attività repressiva, prevenzione e coinvolgimento della cittadinanza.