Un nuovo edificio per rispondere all'aumento delle iscrizioni
Questa sera è avvenuta la consegna ufficiale delle chiavi del nuovo plesso di via Galcianese, il cosiddetto “Marconcino 2”, destinato alla succursale dell'Istituto professionale Guglielmo Marconi. Il trasferimento della struttura è stato formalizzato dal presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, al preside Paolo Cipriani.
L'intervento si inserisce nella risposta alla crescita delle iscrizioni registrata dall'istituto: il Marconi, infatti, ha visto aumentare il numero delle classi passando da 52 a 56. Per offrire condizioni di lavoro stabili e spazi adeguati per lo svolgimento delle attività didattiche, la Provincia ha destinato alla scuola la nuova succursale per l'anno scolastico che inizierà a settembre.
«Oggi è un giorno importante: consegniamo questo nuovo plesso scolastico realizzato, come da impegno preso, grazie ai fondi del Pnrr. Abbiamo scelto di assegnarlo per il prossimo anno scolastico all’Istituto Marconi, la scuola che negli ultimi anni ha sofferto maggiormente la carenza di spazi e che, pur tra molte difficoltà, ha saputo gestire l’attività didattica con il sistema della rotazione in modo davvero egregio.»
La struttura, pensata con criteri di sostenibilità ambientale, si sviluppa su due piani per una superficie complessiva di circa 1.250 metri quadri. All'interno sono stati ricavati in totale 15 ambienti dedicati all'attività scolastica: 10 aule didattiche e 5 spazi per attività integrative e laboratoriali. La capienza stimata è di circa 300 studenti, e l'edificio andrà a rafforzare il Polo scolastico di San Paolo.
Finanziamento e tempistiche
L'intervento è stato coperto con risorse del PNRR per un importo complessivo di circa 4.596.000 euro, cifra che la Provincia indica come investimento strategico per il potenziamento dell'edilizia scolastica sul territorio.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Classi Marconi | da 52 a 56 |
| Spazi del nuovo edificio | 15 (10 aule + 5 integrative) |
| Superficie | circa 1.250 m² |
| Capienza stimata | circa 300 studenti |
| Finanziamento | ~ 4.596.000 € (fondi PNRR) |
Impatto locale e prossime fasi
Per gli studenti e il corpo docente del Marconi, il nuovo plesso dovrebbe ridurre la necessità di turnazioni che hanno caratterizzato gli ultimi anni e migliorare la qualità delle attività didattiche, in particolare per i percorsi professionali che richiedono spazi attrezzati. L'assegnazione anticipata della struttura alla scuola è stata motivata dalla Provincia come atto necessario per garantire stabilità organizzativa in vista dell'avvio delle lezioni.
La Provincia ha annunciato che l'inaugurazione ufficiale si terrà a settembre, in concomitanza con l'inizio del nuovo anno scolastico, alla presenza degli studenti che utilizzeranno la struttura. Nei prossimi mesi sarà importante verificare l'organizzazione degli spazi e l'eventuale trasferimento di aule o laboratori per sfruttare pienamente la nuova disponibilità.
- Cosa cambia subito: disponibilità di 15 ambienti aggiuntivi per il Marconi.
- Per chi: il polo di San Paolo e l'intera comunità scolastica del Marconi.
- Quando: assegnazione per il prossimo anno scolastico; inaugurazione prevista a settembre.
Sul piano amministrativo e politico, l'opera rappresenta anche un esempio di utilizzo dei fondi nazionali per investimenti infrastrutturali a servizio della scuola locale. Resta da seguire l'effettiva gestione delle nuove aule e l'impatto sull'offerta formativa dell'istituto nei prossimi anni.