Intervento della Guardia Costiera e restituzione delle aree
Nel corso dei controlli estivi avviati sotto il coordinamento dell'operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”, la Guardia Costiera di Crotone ha accertato e rimosso occupazioni abusive di demanio marittimo lungo il litorale di Cirò Marina. Le porzioni di spiaggia occupate irregolarmente, per un totale di circa 2.800 metri quadrati, sono state liberate e restituite alla pubblica fruizione.
Accertamenti e provvedimenti
I militari dell'Ufficio locale marittimo hanno riscontrato che tre stabilimenti balneari utilizzavano superfici superiori rispetto alle concessioni in essere, mediante il posizionamento di ombrelloni e sdraio oltre i limiti autorizzati. Al termine degli accertamenti, i titolari dei tre stabilimenti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Crotone.
- Stabilimento A: occupazione di circa 600 m²
- Stabilimento B: occupazione di circa 800 m²
- Stabilimento C: occupazione di circa 1.400 m²
| Stabilimento | Superficie occupata (m²) |
|---|---|
| A | 600 |
| B | 800 |
| C | 1.400 |
| Totale | 2.800 |
Normativa e sicurezza
L'attività ispettiva ha anche valutato il rispetto delle prescrizioni previste dall'Ordinanza di sicurezza balneare n. 58/2026, emessa dalla Capitaneria di porto di Crotone. I controlli mirano a garantire la libera accessibilità del litorale, la corretta delimitazione delle aree concessionate e il rispetto delle norme in materia di sicurezza per i bagnanti.
Conseguenze pratiche per i cittadini
Le zone interessate dallo sgombero sono ora riaperte all'uso pubblico. I bagnanti e gli operatori turistici del territorio possono usufruire nuovamente delle porzioni di spiaggia restituite. L'azione della Guardia Costiera rappresenta un richiamo al rispetto delle regole che disciplinano l'utilizzo del demanio marittimo e alla tutela degli spazi comuni, soprattutto in un periodo di intensa frequentazione estiva.
Resta aperta la fase istruttoria a cura della Procura di Crotone; eventuali provvedimenti amministrativi e sanzionatori potranno seguire il percorso giudiziario e i rilievi tecnici già effettuati.