Concerto d’apertura del decennale a Ossuccio
Nel contesto del LacMus Festival il Santuario della Madonna del Soccorso a Ossuccio torna ad ospitare un concerto pensato per favorire stati d’animo meditativi. Per la serata che celebra il decennale della rassegna la protagonista sarà la soprano Christiane Karg, affiancata dall’arpa di Anneleen Lenaerts, prima arpa dei Wiener Philharmoniker.
La scelta di non utilizzare il pianoforte, come nelle precedenti edizioni, ma di puntare sulle risonanze dell’arpa modifica il colore timbrico del programma e accentua l’atmosfera notturna e di rêverie indicata dagli organizzatori. Il repertorio comprende pagine di autori romantici e tardo-romantici, pensate per una fruizione raccolta e attenta.
- Artista principale: Christiane Karg (soprano)
- Accompagnamento: Anneleen Lenaerts (arpa), Wiener Philharmoniker
- Sede: Santuario della Madonna del Soccorso, Ossuccio
- Occasione: decennale del LacMus Festival
Il programma include composizioni di Henri Duparc, Richard Wagner e Franz Liszt, con brani che evocano la notte, l’estasi e la nostalgia. L’esecuzione sarà caratterizzata da una combinazione di lieder e trascrizioni pianistiche adattate per l’arpa o per la sola voce, creando un percorso sonoro che privilegia introspezione e colore.
| Compositore | Brani segnalati |
|---|---|
| Henri Duparc | L’invitation au voyage; Extase; Romance de Mignon |
| Richard Wagner | Wesendonck Lieder; Mignonne; Dors, mon enfant |
| Franz Liszt | Mignon’s Lied (S.275); Ihr Glocken von Marling (S.328); Oh! Quand je dors (S.382); Angiolin dal biondo crin (S.269); Tre sonetti del Petrarca (S.270) |
La serata è resa possibile anche grazie al sostegno dei Belgian Friends of LacMus Festival, partner indicati dagli organizzatori per questa tappa inaugurale. L’appuntamento rappresenta un momento significativo per il cartellone estivo del lago di Como: la combinazione tra sede sacra, repertorio di qualità e interpreti di livello internazionale contribuisce ad attrarre pubblico locale e visitatori.
Per gli abitanti della provincia, l’evento ha alcune ricadute pratiche da considerare: prevedere tempi maggiori per il parcheggio nelle vicinanze del santuario nelle serate di spettacolo; valutare l’uso di navette o percorsi pedonali dal lungolago per limitare il traffico; e anticipare l’arrivo per trovare posti in chiesa o nelle aree designate per l’uditorio. Chi desidera dettagli su orario e biglietti è invitato a consultare i canali ufficiali del LacMus Festival.
La proposta conferma la vocazione del festival a coniugare musica di alta qualità e luoghi emblematici del territorio comasco, valorizzando sia monumenti sia interpreti italiani e internazionali. In prospettiva, la scelta di repertori intimi e strumenti diversi dal consueto apre la strada a programmi futuri in cui il paesaggio e l’acustica degli spazi sacri diventino parte integrante dell’esperienza musicale.