Linee guida e richieste della Gilda-Unams nel negoziato sul CCNL
Nel corso dell'incontro tenutosi oggi all'Aran sul rinnovo della parte normativa del CCNL, la Federazione Gilda-Unams ha esplicitato una serie di richieste finalizzate a rafforzare le tutele del personale scolastico e a garantire la corretta applicazione delle norme contrattuali. Il Coordinatore Nazionale della Gilda degli Insegnanti-FGU, Vito Carlo Castellana, ha riconosciuto alcuni miglioramenti rispetto alle bozze precedenti ma ha evidenziato come permangano aspetti critici che il sindacato intende seguire nei prossimi passaggi.
Al centro dell'intervento della Gilda è stata posta la necessità di potenziare gli organismi di controllo, per assicurare che il contratto venga applicato in modo uniforme e trasparente su tutto il territorio. La richiesta riguarda sia la fase di implementazione delle nuove norme sia la verifica continua dei relativi effetti pratici nelle scuole.
Trasparenza, compensi e informativa preventiva
Tra le istanze principali la Gilda ha chiesto che sia garantita la trasparenza sui destinatari dei compensi: sapere chi percepisce quali risorse è, secondo il sindacato, un prerequisito per controlli efficaci e per la fiducia tra personale e amministrazione. Collegata a questa esigenza è la domanda di ricevere informative con adeguato anticipo su temi sensibili quali gli organici, in modo che le rappresentanze possano esaminare e discutere le scelte prima della loro attuazione.
- Rafforzamento degli organismi di controllo per l'attuazione del CCNL
- Obbligo di trasparenza sui compensi e relativo elenco dei beneficiari
- Informative preventive sulle decisioni riguardanti gli organici
Intelligenza artificiale: formazione in servizio o compensata
Un capitolo specifico del confronto ha riguardato l'intelligenza artificiale. Castellana ha ribadito che eventuali attività formative su strumenti digitali e IA devono essere svolte durante l'orario di servizio o, in alternativa, adeguatamente retribuite. In parallelo la Federazione ha posto l'accento sulla necessità di salvaguardare la libertà di insegnamento, sottolineando che l'adozione di soluzioni basate sull'IA non può impattare sul modo in cui si organizza e si svolge la didattica.
Diritto alla disconnessione e strumenti di comunicazione
Per migliorare la qualità del lavoro e delimitare ambiti e tempi, la Gilda ha chiesto che il contratto preveda il diritto alla disconnessione, con limiti chiari ai contatti fuori orario e l'uso esclusivo di strumenti istituzionali per le comunicazioni tra scuola e personale. Si tratta di una richiesta volta a evitare interferenze di natura informatica e organizzativa che spesso rendono intangibili i confini tra tempi professionali e vita privata.
“La Federazione Gilda-Unams – ha dichiarato Castellana a margine dell’incontro - continuerà a sostenere queste e altre proposte, con l’obiettivo di rafforzare le tutele del personale e migliorare la qualità delle relazioni sindacali”.
Implicazioni pratiche per docenti, dirigenti e famiglie
Se accolte, le richieste della Gilda inciderebbero su più piani operativi: dalla tempistica con cui le scuole riceveranno indicazioni sugli organici, alla definizione dei percorsi formativi su nuove tecnologie, fino alla trasparenza nella distribuzione di incarichi e compensi. Per i docenti significa maggiore chiarezza sulle condizioni contrattuali e sulle modalità di svolgimento delle attività formative; per i dirigenti scolastici un quadro più definito su controlli e rendicontazioni; per le famiglie, potenzialmente, una maggiore certezza sulla gestione delle risorse e sull'autonomia didattica degli insegnanti.
| Ambito | Richiesta della Gilda |
|---|---|
| Controlli | Potenziare gli organismi di verifica |
| Compensi | Trasparenza sui destinatari |
| Formazione IA | In orario di servizio o retribuita |
| Comunicazioni | Diritto alla disconnessione e uso di strumenti istituzionali |
Il negoziato sulla parte normativa del CCNL proseguirà nei prossimi incontri; la Gilda ha annunciato che manterrà vivo il confronto per ottenere garanzie operative e regole chiare. Per il personale scolastico e per le famiglie è importante seguire gli sviluppi: molte delle questioni sollevate oggi potrebbero tradursi in cambiamenti concreti nell'organizzazione del lavoro e nelle modalità di erogazione della didattica.