Nuovo sviluppo nel cold case di Montesacro
La procura di Roma ha formalmente iscritto nel registro degli indagati un uomo di 64 anni nell'ambito dell'inchiesta sul delitto di via Levanna, che portò alla morte del dodicenne Cristiano Aprile il 24 febbraio 1987. All'epoca dei fatti il sospettato aveva 24 anni ed era un ex studente del padre della vittima e già alunno della scuola privata Pitagora.
Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Alessandra D'Amore e sono affidate alla squadra mobile della questura di Roma. Secondo quanto comunicato dagli inquirenti, l'uomo è stato già interrogato: al momento gli viene contestata l'ipotesi di omicidio. È stato inoltre riferito che il presunto indagato soffrirebbe di problemi psichiatrici.
La genesi della riapertura
Il nuovo impulso investigativo è scattato dopo l'acquisizione da parte della procura del volume di Igor Patruno, intitolato:
"Chi ha ucciso Cristiano Aprile? Il delitto di via Levanna"
Nel libro, secondo quanto riportato dagli investigatori, viene indicato il nome del presunto responsabile e sono citati possibili testimoni che non erano stati considerati in precedenza. Patruno è stato ascoltato come persona informata sui fatti per diverse ore.
Ipotesi investigative e rispetto della procedura
La nuova ricostruzione ipotizza un movente di natura sessuale e propone che la madre del ragazzo, Fiorella Baroncelli, potesse in realtà essere l'obiettivo principale dell'aggressione. Questa indicazione ha motivato approfondimenti su persone e fatti non esaminati in dettaglio all'epoca.
- Data del delitto: 24 febbraio 1987;
- Vittima: Cristiano Aprile, 12 anni;
- Nuovo indagato: uomo oggi 64enne, 24enne all'epoca dei fatti;
- Autorità coinvolte: Procura di Roma (pm Alessandra D'Amore), squadra mobile della questura di Roma.
Contesto e conseguenze
Si tratta di un caso che per decenni è rimasto irrisolto e che torna al centro dell'attenzione pubblica per l'ingresso di nuovi elementi. L'iscrizione nel registro degli indagati non equivale a una condanna: la procura procede con accertamenti e audizioni per verificare la fondatezza delle nuove ipotesi. Gli investigatori hanno raccolto informazioni supplementari che hanno reso necessaria una revisione delle prove e l'individuazione di testimoni fino a oggi non valutati.
Il riemergere del caso solleva anche questioni procedurali relative alla conservazione e alla rilettura degli atti d'indagine a distanza di decenni, nonché alle modalità con cui fonti esterne, come ricerche giornalistiche o pubblicazioni, possono influenzare l'avvio di accertamenti ufficiali.
Prossimi passi
La procura continuerà gli accertamenti e, se le risultanze saranno ritenute sufficienti, potrà disporre ulteriori misure investigative o avanzare richieste all'autorità giudiziaria. Gli inquirenti hanno già proceduto all'interrogatorio dell'indagato; nelle fasi successive saranno sentiti eventuali nuovi testimoni indicati dal libro e saranno confrontate le nuove ricostruzioni con gli atti originari del 1987.
| Anno | Evento | Note |
|---|---|---|
| 1987 | Omicidio di Cristiano Aprile | Delitto avvenuto il 24 febbraio nell'appartamento di via Levanna |
| 2026 | Riapertura del caso | Procura acquisisce il libro di Igor Patruno; indagato iscritto nel registro |
Le indagini sono in corso: si attendono sviluppi e le eventuali determinazioni della procura. Nel rispetto della presunzione di innocenza, ogni valutazione definitiva sarà rimessa agli esiti delle attività investigative e, se necessario, al vaglio dell'autorità giudiziaria.