Passi avanti nella gestione dell'emergenza al Tribunale di Bolzano
A distanza di una settimana dal crollo parziale del Palazzo di Giustizia di Bolzano, la Provincia autonoma e le autorità giudiziarie hanno reso noti i risultati delle verifiche e degli interventi urgenti messi in campo. In piazza Tribunale, durante la conferenza stampa, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi, la presidente del Tribunale di Bolzano Francesca Bortolotti, la soprintendente provinciale ai Beni culturali Karin Dalla Torre e il direttore di Dipartimento Daniel Bedin hanno illustrato le attività svolte finora e i passi immediati programmati.
Il primo obiettivo raggiunto è stato la messa in sicurezza del cantiere, per evitare ulteriori cedimenti e danni: imprese specializzate, tecnici e vigili del fuoco hanno lavorato congiuntamente per stabilizzare la struttura. Tra gli interventi prioritari è stato affidato l'incarico per il posizionamento di un ponteggio volto alla protezione della facciata.
- Monitoraggio: nei prossimi giorni saranno installati sensori lungo tutte le ali dell'edificio per rilevare vibrazioni e movimenti.
- Sede provvisoria: è stata sostanzialmente individuata la nuova sede temporanea; la comunicazione ufficiale è attesa nella settimana successiva.
- Procedure future: sarà pubblicato un bando per individuare il progettista incaricato della ricostruzione del Palazzo di Giustizia.
La ricerca degli spazi per la sede provvisoria ha registrato una risposta superiore alle attese: la ricerca di mercato ha ricevuto 20 offerte. Dopo una prima valutazione, sono stati selezionati i 4 immobili più idonei e si sono svolti sopralluoghi su ciascuno di essi. Secondo quanto comunicato, la soluzione è stata "sostanzialmente individuata" e verrà formalizzata nei giorni successivi.
«La giustizia a Bolzano non si è fermata e non cesserà le sue attività»
La presidente del Tribunale ha voluto sottolineare la continuità dei servizi giudiziari nonostante l'emergenza. La scelta rapida di una sede provvisoria è fondamentale per assicurare la prosecuzione delle udienze e delle attività amministrative, riducendo impatti su cittadini, avvocati e personale amministrativo.
Per la fase di ricostruzione, la Provincia ha annunciato che seguirà la procedura di selezione di un progettista tramite bando pubblico. Restano centrali le valutazioni tecniche sulla stabilità dell'edificio e le eventuali implicazioni per la tutela dei beni culturali, competenza della soprintendenza.
L'assessore Bianchi ha inoltre evidenziato la «straordinaria collaborazione» tra i diversi soggetti coinvolti e la solidarietà espressa verso la magistratura bolzanina. La priorità dichiarata resta la sicurezza, con monitoraggi e interventi di stabilizzazione che continueranno fino al trasferimento dei materiali nella sede provvisoria.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Offerte ricevute per sede provvisoria | 20 |
| Immobili selezionati per sopralluogo | 4 |
| Comunicazione ufficiale della sede provvisoria | Attesa nella settimana successiva |
Per i residenti e gli operatori legali di Bolzano, le prossime settimane saranno decisive: la formalizzazione della sede temporanea e l'avvio del bando per il progetto di ricostruzione determineranno tempistiche operative e logistiche. I monitoraggi in corso mirano a prevenire ulteriori criticità e a permettere un trasferimento ordinato dei materiali e delle attività.